Con la partenza della seconda edizione Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT – ente art oriented della Fondazione CRT – in collaborazione con la Fondazione CRC, tornano anche gli appuntamenti del public program che avvicineranno il pubblico all’inaugurazione dell’opera di Petrit Halilaj, prevista per il 5 ottobre 2025.
Avviato a maggio con un intervento dal titolo L’arte che mette radici con la curatrice Marta Papini e il giornalista Nicolas Ballario nell’ambito del Festival della TV di Dogliani, il public program prosegue da giugno a ottobre con una nuova edizione di Supercondominio e un programma di valorizzazione delle opere di arte pubblica nella provincia di Cuneo, con un focus specifico sul progetto A Cielo Aperto di Fondazione CRC. Ideati da Barbara De Micheli, project manager e producer con consolidata esperienza nella gestione di progetti artistici e culturali, questi itinerari di scoperta delle opere diffuse sul territorio cuneese offriranno al pubblico l'opportunità di esplorare un patrimonio artistico che si fonde con il paesaggio e le comunità locali. Il progetto si riconnette al lavoro di mappatura e valorizzazione avviato dalla Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, in occasione della precedente edizione di Radis, una pubblicazione, curata da Vittoria Martini, che censisce e racconta opere radicate nei luoghi, ispirate dalle loro storie e dal dialogo con le comunità che li abitano.

Sabato 21 giugno a Mondovì al Museo Civico della Stampa, incontro con l'opera A Song A part di Susan Philipsz; un momento aperto e partecipato per avvicinarsi all’opera sonora di Susan Philipsz e approfondire l’addendum scultoreo recentemente collocato nel giardino del Museo Civico della Stampa di Mondovì. La conversazione vuole raccontare l’opera, la sua genesi e il processo che ha portato alla sua realizzazione e collocazione.
Alle ore 10 si terrà il caffè di benvenuto, cui seguirà alle ore 11 una conversazione in giardino tra Marcella Beccaria, storica dell’arte, curatrice e Capo Curatore e Curatore delle Collezioni al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e Maurizio Fornero, direttore della Scuola Comunale di Musica di Mondovì e della Fondazione Academia Montis Regalis. Due voci, due punti di vista accompagneranno il racconto dell’opera: da un lato, l’approfondimento storico-musicale che ricostruisce il contesto e la forza simbolica dello spartito barocco di Maddalena Casulana – il primo stampato e firmato da una donna; dall’altro, una lettura contemporanea dell’opera di Susan Philipsz, che con la sua installazione sonora restituisce una voce alla storia.
Durante la giornata saranno organizzate visite guidate gratuite al museo e all’opera, a cura del Museo Civico della Stampa.
Caffé e partecipazione alla conversazione sono liberi, per la visita guidata è gradita la prenotazione: info@museostampamondovi.it | +39 334 7059307
L’opera A Song A Part di Susan Philipsz fa parte del progetto A cielo aperto, finanziato e prodotto da Fondazione CRC in occasione dei 30 anni di attività, con il supporto del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Sabato 21 giugno dalle ore 14 e domenica 22 giugno dalle ore 11, a Cuneo al Rondò dei Talenti sarà la volta del Terzo Paradiso dei Talenti di Michelangelo Pistoletto: l'area antistante il Rondò dei Talenti — particolarmente frequentata per il passeggio del fine settimana— verrà animata da mediatrici culturali che coinvolgeranno il pubblico in un gioco partecipativo e poetico. Ai passanti verranno offerti fogli stampati che riportano un’ampia selezione di talenti: dalle capacità manuali a quelle artistiche, dai gesti relazionali ai talenti più inconsueti o trascurati.
Ogni partecipante sarà invitato a: scegliere un talento che lo rappresenta, lo incuriosisce o che desidera riscoprire; firmare il foglio come segno di adesione personale; scrivere su un foglio bianco un talento non presente tra quelli proposti, oppure chiedere alla propria compagnia (amico, partner, familiare o anche uno sconosciuto) di scrivere per lui un talento che riconosce o immagina.
Tutti i fogli firmati verranno raccolti e allestiti all’interno del Rondò dei Talenti, formando un grande “Nuovo Paradiso dei Talenti”. Attaccati con tape colorati, i fogli comporranno un segno tangibile, una sorta di opera collettiva temporanea e speculare dell'originale, testimonianza della partecipazione collettiva e della ricchezza di talenti spesso invisibili.
L'attività è libera, aperta a tutti i passanti.
L'opera Il Terzo Paradiso dei Talenti di Michelangelo Pistoletto fa parte del progetto A cielo aperto finanziato e prodotto da Fondazione CRC in occasione dei 30 anni di attività con il supporto di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Per il programma completo del public program e informazioni sulle modalità di partecipazione, si prega di visitare il sito www.radis-crt.it

La seconda edizione di Radis, curata da Marta Papini, vedrà l’artista visivo kosovaro Petrit Halilaj realizzare un’opera permanente nella Borgata Valdibà, nel territorio di Dogliani, un punto panoramico nel cuore delle Langhe, lungo una strada che conduce da Dogliani a Monforte d’Alba e che dalla primavera all’autunno è meta di cicloturismo, passeggiate ed escursioni. Qui, accanto alla Chiesa di San Bartolomeo e alla sua canonica, al posto di un piccolo edificio a due piani non più agibile, che fino agli anni Sessanta era la scuola di borgata, Petrit Halilaj realizzerà un’opera dalla serie Abetare, creata a partire da disegni incisi sui banchi di scuola. L’opera che andrà a occupare lo spazio lasciato dalla ex scuola rappresenterà una casa stilizzata e senza muri, popolata da creature inventate provenienti sia dai banchi delle Langhe sia dei Balcani che, incontrandosi, la faranno diventare un monumento al linguaggio universale dell’immaginazione e della fantasia.
La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT e principalmente attiva sul territorio regionale e locale, celebra quest'anno i suoi venticinque anni di sostegno all'arte contemporanea. Dalla nascita, nel 2000, la Fondazione mette in campo azioni concrete volte a valorizzare talenti e ad arricchire il patrimonio culturale, e alimenta un’estesa collezione di opere d’arte contemporanea, diventata nel tempo tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 930 opere realizzate da circa 380 artisti e artiste, per un investimento complessivo di oltre 41,5 milioni di euro.
Fondazione CRT, nata nel 1991, è la terza Fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio. Dalla sua costituzione ha erogato complessivamente più di 2 miliardi di euro per oltre 43.000 progetti dedicati ad arte, ricerca, formazione, welfare, ambiente e innovazione nel Nord Ovest. La Fondazione sperimenta anche interventi nella logica dell’impact investing e uno dei principali esempi a livello europeo è l’operazione di rigenerazione urbana delle OGR Torino, le ex Officine Grandi Riparazioni dei treni, che sono state riqualificate e riconvertite in un innovativo centro internazionale per l’arte e la cultura, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale.
La Fondazione CRC, una delle maggiori Fondazioni di origine bancaria italiane, opera principalmente in provincia di Cuneo attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi. L’arte e la cultura rappresentano da sempre settori strategici per la sua azione: tra le iniziative promosse si segnalano, per l’arte pubblica, il progetto A Cielo Aperto, realizzato nel 2022 per celebrare i 30 anni di vita, e il Bando Distruzione. In parallelo, a partire dal 2017 la Fondazione ha incrementato la propria collezione d’arte anche grazie al progetto Coltivarte, che ha previsto l'acquisizione di opere contemporanee e la creazione di occasioni di fruizione pubblica.












