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Attualità | 17 luglio 2025, 17:59

Savigliano, a fine agosto prevista la demolizione del ponte sul Mellea in via Ottavio Moreno

Posata la passerella ciclopedonale per pedoni e ciclisti. I lavori totali ammontano a 3 milioni di euro tra sicurezza idraulica e sviluppo urbano. L’assessore Brizio: “Intervento strategico con costi condivisi tra Comune, Regione e privati”

L'installazione della nuova passerella ciclopedonale a fianco del ponte sul Mellea di via Alba che sarà abbattuto e poi ricostruito

L'installazione della nuova passerella ciclopedonale a fianco del ponte sul Mellea di via Alba che sarà abbattuto e poi ricostruito

Ha preso il via a Savigliano la lunga e delicata operazione che porterà alla demolizione e ricostruzione del ponte di via Ottavio Moreno, uno degli snodi più importanti della viabilità urbana. 

Martedì 15 luglio sono cominciate le operazioni con la posa della passerella ciclopedonale provvisoria, che garantirà l’attraversamento solo a piedi o in bicicletta tra le due sponde del torrente Mellea durante tutto il periodo dei lavori che dovrebbero iniziare a fine agosto.

Le operazioni di installazione della passerella, effettuate con l’ausilio di due grandi gru, si sono concluse nella stessa giornata di martedì. Durante i lavori il traffico è stato deviato, ma è stato garantito l’accesso all’area artigianale e, per alcune ore, il passaggio pedonale. 

Il ponte è stato poi riaperto regolarmente. Nei prossimi giorni sarà effettuato il trasferimento dei sottoservizi (acqua, luce, telefono) oggi ancorati alla vecchia arcata. 

La struttura attuale verrà poi completamente abbattuta e sostituita con un ponte più moderno, rialzato e in grado di offrire maggiori garanzie di sicurezza in caso di piene.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Federica Brizio: "Si tratta di un’opera fondamentale per la messa in sicurezza della città e per l’ammodernamento della rete viaria. Il costo complessivo dell’intervento si aggira attorno ai 3 milioni di euro. Una parte è sostenuta dal Comune e dalla Regione Piemonte attraverso i fondi per le difese spondali, un’altra parte è invece a carico del privato, la ditta San Diego Srl, che sta realizzando l’area artigianale e commerciale di via Alba. L’azienda, in cambio di uno sconto sugli oneri di urbanizzazione, ha accettato di farsi carico direttamente di una parte dei lavori di consolidamento".

L’opera è infatti strettamente legata allo sviluppo urbanistico di quell’area: il nuovo ponte è uno dei tasselli richiesti dalla Regione per autorizzare la costruzione del polo commerciale e artigianale di Borgo Marene, dove oggi c'è il McDonald’s e dove sorge l'area fieristica di via Alba. 

L’intervento include anche l’innalzamento degli argini del Mellea, in un più ampio progetto di sicurezza idrica.

"È un’infrastruttura che guarda al futuro – aggiunge Brizio –. Non solo migliorerà la sicurezza in caso di eventi alluvionali, ma permetterà una viabilità più scorrevole per residenti, imprese e grandi aziende come Alstom. Tengo a sottolineare che l’Amministrazione comunale continuerà a monitorare da vicino l’andamento dei lavori, raccogliendo segnalazioni e suggerimenti dei cittadini".

Il ponte rappresenta infatti un collegamento strategico per Savigliano: da via Alba passano quotidianamente residenti, pendolari, mezzi pesanti e trasporti eccezionali, molti dei quali diretti proprio allo stabilimento ferroviario Alstom. 

La stessa via Alba è anche il naturale prolungamento della SP662 (che partendo da Saluzzo arriva a Roreto di Cherasco passando da Savigliano e Marene) e collega anche all'uscita o entrata di Marene dell'autostrada A6 Torino-Savona.

L'alternativa per il traffico rimane quindi la tangenziale che da via Alba porta in via Cuneo dove c'è la rotonda della Gran Baita. "Durante il periodo centrale dei lavori – spiega ancora Brizio – il traffico, soprattutto quello pesante, sarà dirottato su viale Piave, e per i mezzi eccezionali diretti ad Alstom, è stato concordato un passaggio notturno, così da ridurre al minimo i disagi per la viabilità cittadina".

Ora il Comune, insieme alle ditte coinvolte, sta definendo il cronoprogramma definitivo. Non c’è ancora una data ufficiale per l’inizio delle demolizioni, ma l’ipotesi più accreditata è che i lavori entrino nel vivo a fine agosto, dopo la pausa estiva delle imprese. 

"Appena avremo le date certe – conclude Brizio – le comunicheremo alla cittadinanza. Sappiamo quanto questo cantiere sia atteso e, allo stesso tempo, temuto. Ma siamo convinti che il risultato finale darà a Savigliano un’infrastruttura moderna, sicura, funzionale e in grado di reggere le sfide dei prossimi decenni".

La nuova struttura si inserirà in modo armonico nel contesto urbano, collegandosi alle sponde già rinforzate a monte e a valle. Saranno costruiti nuovi pilastri e un impalcato più elevato, senza compromettere il patrimonio storico della zona: sarà infatti preservata la piccola cappella votiva all’ingresso est del ponte.

Nel frattempo, l’Amministrazione invita i cittadini a seguire con attenzione gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune.

Anna Maria Parola

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