Tiziana Martino ha una storia ricca di passione e un amore viscerale per le tradizioni, la cultura e il cibo di tutta la Provincia di Cuneo. Lo dimostra il suo libro di 400 pagine "De. Co.: Il racconto di un territorio, 5 itinerari insoliti tra le meraviglie della Provincia di Cuneo", ideato nel periodo del lockdown nel 2020 e venuto alla luce, dopo lunghe e attente ricerche, nel maggio scorso.
Nata ad Alba, cresciuta a Cherasco, Tiziana ora vive a Fossano, ma lavora a Salmour come funzionario comunale. È laureata in Scienze del Turismo ed è stata in passato promotrice di molti eventi culinari sul territorio.
Padre originario della Val Varaita, mamma invece braidese.
La sua prima partecipazione con l’opera in mano all’ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino e poi ieri sera, nella “sua” Fossano, nel suggestivo centro storico di via Garibaldi 24.
Qui è avvenuta la presentazione ufficiale del libro (moderata dall’avvocato, presidente del Consiglio Comunale di Fossano, Simona Giaccardi).
Quella di Fossano è stata la tappa apripista, di una serie che proseguiranno in gran parte delle 247 mete cuneesi, per cui Martino ha analizzato nel libro i prodotti gastronomici, i saperi e l’arte che hanno ricevuto il riconoscimento a livello comunale della De. Co. (Denominazione Comunale).
La serata promossa dal Comune di Fossano e molti altri partner istituzionali, è stata seguita da un aperitivo con le De.Co, di Salmour (lo Zafferano), Savigliano (Pan dl’Alvà),Vottignasco (la Toma), Narzole (la mostarda Cugnà) e Genola (i biscotti Quaquare) accompagnata dalla De.Co. fossanese (Gruppo sbandieratori di Fossano) e una mostra fotografica sempre su Fossano. All'Auditorium Calvino Paglieri è seguito il concerto jazz "Il cielo è pieno di stelle", a cura di Fondazione Fossano Musica.
"È stato un bell’appuntamento con tante personalità politiche, numerosi commercianti, Forze dell’ordine e tanti interessati. Insomma, con tutta la comunità. Ho provato tanta emozione, la stessa provata nel descrivere e scoprire tutti i prodotti De.Co., li considero tutti “i miei prodotti”. – ha confessato Martino - Le De.Co. che mi hanno incuriosito di più sono state quelle “più lontane”, sulla via del mare, quasi al confine con la Liguria, come il Comune di Briga Alta, produttore dei Sugëli, che ha come De.Co. una pasta rigata simile alle orecchiette".
E ancora: "Un mio ex professore mi ha fatto riflettere sull’unicità di questo libro in Italia. L’opera inoltre ha una doppia valenza: oltre ai 5 itinerari nella Provincia Granda, c’è anche una sezione in cui spiego precisamente le De.Co. Non dobbiamo dimenticare quanto di bello e prezioso hanno realizzato i nostri nonni qui in Provincia Granda da tradizione e dobbiamo custodirlo. Il turismo infine dovrà far leva su un territorio cuneese fatto di luoghi importanti a livello esperienziale. Grazie a chi ha voluto esserci, a chi crede in questo racconto collettivo e a chi ogni giorno costruisce con passione l’identità della nostra Provincia di Cuneo. È un onore portare queste storie in giro per il territorio, partendo proprio da casa".
Sul suo futuro: "Ho già il progetto di un nuovo libro sulla scia delle De.Co., ma che riprenderà in questo caso i volti delle persone che stanno dietro queste De.Co".
















