La Regione Piemonte ha dato il via libera a tutti i cantieri di lavoro presentati dagli enti locali per il 2025: un investimento complessivo di 10,3 milioni di euro che consentirà l’attivazione di 353 progetti e l’inserimento di 1.363 persone in difficoltà.
Un’opportunità importante anche per la provincia di Cuneo, dove saranno coinvolti 69 lavoratori: nello specifico 13 persone in regime di restrizione della libertà, 6 disoccupati over 45, 42 disoccupati over 58 e 8 lavoratori con disabilità.
I cantieri, attivati da Comuni, Unioni e organismi pubblici, non configurano un rapporto di lavoro tradizionale ma rappresentano una forma di sostegno e reinserimento sociale. Durante i 6-12 mesi di attività, i partecipanti svolgeranno mansioni che spaziano dalla cura del verde e del decoro urbano al ripristino di infrastrutture e archivi comunali, con la possibilità di acquisire nuove competenze professionali.
"Restituire dignità e prospettive di riscatto a chi è in difficoltà significa investire sul valore più grande: il lavoro, che resta la principale forma di libertà" ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro Elena Chiorino, sottolineando come l’iniziativa rappresenti anche "un aiuto concreto per sindaci e amministratori locali, che possono realizzare interventi sociali, di riqualificazione e manutenzione a beneficio delle loro comunità".










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