"I nostri obiettivi sono chiari: promuovere l’empowerment delle donne, sostenere i giovani talenti soprattutto in campo femminile, diffondere una cultura di rispetto e inclusione, essere una presenza viva e al servizio del territorio".
Propositivo l’incipit del discorso di Silvia Quaranta , cuneese, vicedirettore della locale Banca di Asti, che guiderà il nuovo anno sociale dello Zonta club Cuneo, aperto giovedì sera al ristorante Nuovo Zuavo.
"Ognuno di questi traguardi non sarà soltanto una dichiarazione di intenti, ma una strada concreta che percorreremo insieme con eventi, azioni e collaborazioni". Sono state le parole assertive della nuova presidente accanto a tutto il club e a Mara Rebuffatti alla guida l’ anno precedente, nell'ambito del biennio condiviso dalle due presidenti.

L’augurio al sodalizio è che continui ad essere un luogo di amicizia, dialogo e impegno.
Tra le prossime attività in programma, l’organizzazione dell’evento celebrativo ( a fine novembre) dei 35 anni di Zonta a Cuneo, club aperto da un gruppo di donne della città che portarono nel territorio gli ideali zontiani dell’organizzazione internazionale femminile, nata a Buffalo negli Usa nel 1919, e che tuttora opera per l’avanzamento dello stato e diritti della donna, dal punto di vista giuridico, politico economico e professionale.














