Undici anni. Tanto ha dovuto attendere Cuneo per rivedere la sua squadra di pallavolo calcare il taraflex della massima serie davanti al pubblico di casa.
Domani, domenica 26 ottobre, data da segnare con il cerchio rosso, il palasport di San Rocco Castagnaretta tornerà a vivere un pomeriggio di SuperLega: Cuneo contro Cisterna, una partita che sa di emozione, orgoglio e nuova sfida. Uno dei templi della pallavolo italiana, teatro di mille battaglie tra gli anni ’90 e i primi 2000, riaccenderà i riflettori sul “campionato più bello del mondo”.
Dopo il 3-2 subito a Padova all’esordio stagionale, i piemontesi vogliono subito rialzarsi e regalare ai propri tifosi una prima grande gioia in casa.
Non ci sarà, in campo, uno dei simboli del recente ritorno in A1: il capitano Daniele Sottile, che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo dopo aver guidato la squadra alla promozione. “Sicci” stavolta sarà in tribuna a tifare. E non sarà solo: si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni, lo stesso che il 24 aprile scorso aveva spinto i biancoblù al trionfo con 5000 cuori in festa.
Arriverà Cisterna, formazione solida e ricca di esperienza. Nata dalle ceneri di Latina, vanta ormai 26 stagioni nella massima serie, un mix di gioventù e veterani. Tra i protagonisti spiccano il regista Alessandro Fanizza, l’esperto Filippo Lanza, il brasiliano Daniel Muniz, il centrale Fabian Plak e l’affidabile libero Landon Currie.
Il centrale laziale Daniele Mazzone raccontato il clima in casa Cisterna dopo la sconfitta al debutto: “Mercoledì ci siamo ritrovati in palestra e della partita persa non ne abbiamo parlato, lo avevamo già fatto abbondantemente la sera stessa. Ora la testa è già proiettata a Cuneo: vogliamo rifarci subito.”
Ma Cuneo non vuole essere solo spettatrice della propria festa. Lorenzo Codarin, uomo simbolo insieme al libero Domenico Cavaccini, sente il peso e il valore di questa prima casalinga: “Sarà un’emozione enorme giocare finalmente la SuperLega a Cuneo. Mi aspetto una partita difficile: Cisterna è una squadra tosta, esperta, che come noi punta alla salvezza. Sarà spettacolo per il pubblico, ma dovremo approcciare al meglio e sfruttare il fattore casa".
Il centrale biancoblù guarda con lucidità agli aspetti tecnici: “Abbiamo lavorato per migliorare quello che non ha funzionato a Padova, in particolare sulla battuta e sulla gestione della palla alta. Dobbiamo essere più precisi e aggressivi”.
Codarin è consapevole anche del calendario impegnativo di inizio stagione: “Affrontare subito squadre alla nostra portata ha pro e contro. Ti aiuta a prendere ritmo, ma sono anche scontri diretti dove contano i dettagli. Noi però scendiamo in campo sempre con la stessa cattiveria agonistica, indipendentemente dall’avversario”.
E sull’appello al pubblico, il messaggio è chiaro: “Non serve dire molto: Cuneo ha voglia di pallavolo, di SuperLega. So che sarete in tanti a spingerci verso la prima vittoria".
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 18 di domenica 26 ottobre al palasport di San Rocco Castagnaretta.
Interviste e commenti dei protagonisti della sfida saranno trasmessi martedì sera alle ore 21 nella seconda puntata di Time Out SuperLega, il nuovo format dedicato alla pallavolo maschile di vertice in diretta sui canali More News e su Volleyball.it.
GUARDA L'INTERVISTA INTEGRALE A LORENZO CODARIN QUI SOTTO:












