La storia è stata scritta: Martino Carollo conquista una clamorosa medaglia di bronzo con la staffetta 4x7,5 km alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il 22enne di Borgo San Dalmazzo conquista così una medaglia a cinque cerchi che mancava alla “Granda” dal lontano 2008.

L’Italia (Graz, Barp, Carollo e Pellegrino) si presentava al via come terza forza in gara e così è stato, tornando a vincere una medaglia in staffetta 20 anni dopo la vittoria di Pragelato (Torino 2006).
A vincere è stata la fortissima Norvegia (Iversen, Nyenget, Hedegart, Klaebo) con il fuoriclasse Klaebo che ha dovuto solamente gestire l’ottimo vantaggio procurato dai compagni. Piazza d’onore per la Francia (Schely, Lapalus, Desloges, Lovera) che dopo un inizio in sordina abbandona la concorrenza in terza frazione con il giovane Desloges e chiude a 22 secondi. Terza moneta appunto per l’Italia, a 47.9 dai vincitori. Finisce ai piedi del podio la Finlandia (Vuorinen, Niskanen, Ruuskanen, Anttola) che chiude a soli 10 secondi dagli italiani.

Gli azzurri partono bene con un’ottima prima frazione di Davide Graz che cambia al terzo posto assieme a Norvegia e USA. Il testimone passa a Elia Barp che, nonostante le iniziali difficoltà, riesce a rimanere nel gruppo di testa alle spalle dei “norge”. Tocca a Martino Carollo che inizialmente tiene il ritmo dell’indiavolato transalpino Desloges, poi patisce lo sforzo e prova a salvarsi chiudendo la sua prova a 21 secondi dal terzo posto momentaneamente occupato dalla Finlandia. Ultimo cambio con Federico Pellegrino che ha il duro compito di riportare sotto l’Italia. “Chicco” parte forte, si avvicina subito ad Anttola e lo riprende a un giro dalla fine. Il fuoriclasse valdostano si accontenta di giocarsela allo sprint finale ma la superiorità è tale che Pellegrino stacca il finnico a 500 metri dalla fine e regala così il Bronzo agli azzurri.

La Provincia di Cuneo torna dunque a ottenere una medaglia alle Olimpiadi invernali dopo ben 24 anni. L’ultima capace di salire sul podio era stata Stefania Belmondo nel 2002 quando la leggendaria fondista nostrana vinse un oro, un argento e un bronzo nell’edizione di Salt Lake City (le ultime tre medaglie delle dieci totali). La medaglia olimpica mancava alla “Granda” dal lontano 2008 quando la marciatrice Elisa Rigaudo riuscì a vincere il bronzo nella 20 km di Pechino.
Martino Carollo, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, non prenderà il via nella team sprint a tecnica libera (mercoledì 18) e neanche nella storica 50 km in alternato (sabato 21). Dunque si chiude qui l’Olimpiade del piemontese che torna a casa con un buon 23° posto nello skiathlon d’apertura, un eccellente settima piazza nella 10 km in pattinaggio e, soprattutto, una storica medaglia di Bronzo in staffetta.




















