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Il Punto di Beppe Gandolfo | 20 aprile 2026, 06:00

...E io pago

"Ogni abitante di Torino, lo scorso anno, ha speso 66 euro per pagare multe per contravvenzioni al Codice della Strada (non importa che abbia la macchina o la patente, la media riguarda tutti, proprio tutti)".

...E io pago

Ogni abitante di Torino, lo scorso anno, ha speso 66 euro per pagare multe per contravvenzioni al Codice della Strada (non importa che abbia la macchina o la patente, la media riguarda tutti, proprio tutti). Il residente ad Asti 45, ad Alessandria 43, a Vercelli 38, a Verbania 37, a Cuneo 35, a Novara 30, a Biella 27 euro.

Il calcolo è stato fatto dall’Osservatorio di Facile.it, sugli incassi complessivi dei comuni piemontesi : Torino è in testa con 56 milioni di euro, Alessandria (quasi 4 milioni di euro) e Asti (3,3 milioni di euro) sono le amministrazioni che nel 2025, hanno incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico degli automobilisti. Seguono nella graduatoria dei comuni capoluogo di provincia piemontesi, Novara (3 milioni di euro), Cuneo (quasi 2 milioni di euro) e Vercelli (1,8 milioni di euro). Chiudono la graduatoria i comuni di Biella (1,2 milioni) e quello di Verbania che ha incassato 1,1 milioni di euro.

Complessivamente, nel 2025, i capoluoghi di provincia hanno incassato quasi 72,3 milioni di euro. L’importo, in calo del 6% rispetto al 2024.

Guardando ai comuni con meno di 2.000 residenti, in vetta alla classifica si posiziona Strevi (AL), che a fronte di 1.956 abitanti incassa quasi 1,6 milioni di euro; seguono Cannero Riviera (VB), 916 abitanti e più di 242mila euro incassati, e Castel Rocchero (AT), 353 abitanti e quasi 114mila euro di proventi.

Fin qui i numeri. Ma c’è un ma. Certo che c’è un ma.

Secondo l'articolo 208 del Codice della Strada, gli incassi delle multe non possono finanziare liberamente i bilanci comunali, ma vanno vincolati a interventi di sicurezza stradale. Almeno il 50% dei proventi deve essere destinato a manutenzione strade, segnaletica, barriere, illuminazione e potenziamento dei controlli.

Ognuno di noi può giudicare, nel proprio territorio, lo stato delle strade. Un pericolosissimo colabrodo, spesso privo di luci e segnaletica a terra.

Beppe Gandolfo

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