/ Sport

Che tempo fa

Sport | 04 giugno 2026, 19:42

PALLACANESTRO / Alba capitale del basket 3x3: successo clamoroso per l’Estathè 3x3 Italia

Tre giorni di sport, inclusione e festa nel centro storico: 159 squadre giovanili, 24 team professionistici e migliaia di persone coinvolte tra piazze gremite, grandi campioni e prime storiche partite di baskin e Sportabili

PALLACANESTRO / Alba capitale del basket 3x3: successo clamoroso per l’Estathè 3x3 Italia

Si chiude con un clamoroso successo l’edizione 2026 dell’ “Estathè 3x3 Italia”, che è stato forse l’evento sportivo più partecipato ed importante della storia di Alba.

Perchè? Per due motivi. Si abbina a un torneo professionistico di altissimo livello di una nuova disciplina Olimpica (quella del basket 3x3) ad un torneo aperto a tutti, maschi e femmine, grandi e piccoli, ragazzi e ragazze. Non c’è un evento che metta sul piatto la possibilità per tutti di scendere sullo stesso campo dei campioni e che veda un alternarsi di bimbi e cestisti professionisti, a nastro continuo per una durata di tre giorni. E tra l’altro questa è stata solo la prima tappa del circuito italiano che girerà tutto il Bel Paese in giugno e luglio con ben 130 tappe (molte in contemporanea in più città. 

La portata dell’evento è ormai internazionale e per struttura e ampissima possibiità di partecipazione non ha eguali. Non per nulla il feedback di partecipanti e pubblico è stato pazzesco. 159 squadre giovanili iscritte, 24 di professionisti e 3 assoicazioni di diversamente abili, per una manifestazione che in tre giorni ha visto migliaia di persone coinvolte in campo, sugli spalti e nelle piazze del centro storico di Alba.

La casella di posta elettronica dell’Olimpo Basket Alba, che con il Direttore sportivo Franco Zimbardi ha curato l’organizzazione del torneo Junior, è stata letteralmente rovente nelle ultime settimane.

Per poter accogliere tutti si è giocato a nastro continuo in contemporane su 6 campi, due in Piazza Risorgimento, due nel Cortile della Maddalena e due in Zona H. Per il Cortile della Maddalena è stato un ritorno romantico alle origini del baskety albese, che per decine di anni ha avuto lì, all’aperto, il proprio unico campo in città per ospitare le gare.

Le piazze sono state gremite per tutti i giorni e si è davvero respirato un clima gioioso, con migliaia di bambini e giovani sportivi con le proprie famiglie e amici a girare per il centro storico. Anche per il settore giovanile molte squadre sono arrivate dal territorio (tra Savigliano, Fossano, Cuneo), altre anche da lontano (da San Marino, Milano, Genova e non solo). Alba è stata capitale del basket per tre giorni.

A sostenere l’evento la Regione Piemonte, che ha spiegato essere questo uno degli appuntamenti più importanti del Piemonte, insieme alle Final Eight di Serie A di basket e alle ATP Finals di tennis di Torino. Azzardare un confronto del genere solo pochi anni fa sembrava incredibile.

Anche il Comune di Alba ha sposato la causa del 3x3 ed è stato in prima linea per sostenere la Federazione Italiana Pallacanestro e Mastergroup Sport (gli organizzatori). 

Tra i Deus Ex Machina di questo successo è stata anche Ferrero che col suo Brand Etstahè è title sponsor del circuito italiano e non ha caso Alba è stata scelta come Tappa Numero 1 per il terzo anno di fila. 

In questi densi tre giorni altri due eventi sono stati davvero notevoli e hanno portato a loro volta tanti altri ragazzi e ragazze a scendere in campo: la prima storica partita di Baskin e la partita dell’Associazione Sport Abili. Domenica mattina la Zona H ha ospitato la prima gara di sempre, ufficiale, di baskin, il gioco inclusivo che permette di fare giocare insieme normodotati e diversamente abili. Il Baskin è consolidato sulla scena internazionale da 20 anni, ma ad Alba è arrivato solo pochi mesi fa. Le squadre di Pinerolo ed Asti hanno acconsentito a disputare qui una gara di campionato, per sostenere la crescita di questo movimento. Contemporanemente in Piazza Duomo l’associazione Sportabili ha visto giocare diversi suoi atleti insieme ad altri di Olimpo per una sfida che ha fatto entusiasmare in primo luogo i giovani coinvolti e, poi, anche il pubblico presente. Sono stati due bei momenti di inclusione, che è e deve essere sempre la prima missione dello sport. 

A completare il lungo weekend di fuoco sono state animazioni, intrattenimento e musica. Tra gli show che hanno appassionato maggiormente i più piccoli, ci sono state le due esibizione acrobatiche dei “Dunking Devils”, un gruppo sloveno di atleti e performer visto anche negli spettacoli durante l’intervallo in NBA durante le gare dei Dallas Mavericks.

Le fotografie più belle del 3x3 2026 di Alba che restano sono le piazze piene, la tribuna sempre affollata a quasi tutte le ore del giorno e della sera, ma anche i grandi campioni e le campionesse visti sul campo.

Adesso i riflettori si sono spenti, non ci sono più i campi di fronte al Duomo e neppure la tribuna, su cui si sono seduti tanti bambini e ragazzi in questi giorni. Un po’ di malinconia resta, ma resta ancora più forte l’entusiasmo e la bellezza di questo evento, con le emozioni regalate a chi lo ha vissuto. La vera essenza di questo torneo è che sugli stessi campi han potuto giocare tutti, dai professionisti, dai grandi, ai piccoli, uomini e donne, bimbi e bimbe. E chi ha voluto, ha assistito da fuori, chi non ha voluto no, chi si è fermato 5 minuti, chi 10 ore al giorno sotto il sole, con gli occhi pieni di gioia ed entusiasmo. Se qualcuno si chiedesse cosa debba essere lo sport, raccontategli del 3x3 Streetbasket di Alba: lo sport è questo ed è bellissimo.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium