Un debutto da sogno e un risultato storico per la vela ponentina. Il neonato XR 41 CRABX dell'armatore Roberto Bosio ha conquistato il gradino più alto del podio alla 73ª edizione della Rolex Giraglia 2026, sbaragliando la concorrenza con una prestazione magistrale che lo ha visto trionfare come primo classificato in Overall, primo nella classifica combinata e primo nella classe Orc 1.
Il successo di CRABX corona una settimana eccezionale per i colori dello Yacht Club Sanremo, che celebra una prova di forza collettiva nelle acque dell'ambita competizione. Alle spalle del vincitore, nella combattuta classe ORC 1, brilla infatti il secondo posto dello Swan 45 Miss K Checkmate guidato da Marco Babando, seguito a ruota in quarta posizione dalla barca gemella Change Transparent sotto la guida di Andrea Zaoli.
“Abbiamo fatto strike, ed è stato qualcosa di assolutamente inatteso. Il nuovo CRABX è arrivato pochi giorni prima della Giraglia e ci siamo presentati al via con una sola giornata di prove – commenta entusiasta Bosio – Le regate costiere ci hanno regalato risultati straordinari fino alla vittoria in ORC 1 e Overall. Nell’offshore Saint-Tropez–Giraglia–Genova una buona strategia ci ha permesso di restare nelle posizioni di vertice fino all’arrivo a Genova, nonostante i venti molto leggeri dell’ultima parte di regata. Un successo costruito grazie alla determinazione e al grande lavoro di tutto l’equipaggio”.
Oltre ai titoli principali, Bosio ha portato a casa il prestigioso Loro Piana Trophy, assegnato all'imbarcazione prima classificata nel raggruppamento più numeroso della combinata tra prove costiere e offshore, e il Bellon Trophy.
Di origini monregalesi, Bosio vanta un passato da protagonista per oltre quindici anni nel mondo del motorismo, prima nel Campionato Mondiale Superbike e successivamente nell'automobilismo all'interno della Porsche Cup. Il suo approccio al mondo della vela è recente e risale solo al 2021: un percorso iniziato insieme al socio Andrea Tonello a bordo di un Solaris 44, utile a porre le basi per un team sempre più strutturato, fino all'approdo sul performante XR 41 appena uscito dai cantieri danesi X-Yachts.
Un'impresa resa possibile da una squadra d'eccellenza che Bosio ha voluto ringraziare apertamente, esprimendo profonda ammirazione per un gruppo giovanissimo capitanato da Lorenzo Bodini, velista plurimedagliato in competizioni nazionali, internazionali e mondiali, nonché profondo conoscitore del modello XR 41. Fondamentale anche il ruolo del Team e Boat Manager Davide Ortelli, insieme ad Andrea Totis e Camilla Michelini, capaci di garantire un apporto professionale decisivo in ogni singola fase organizzativa per centrare quella che alla vigilia appariva come una vera e propria missione impossibile, con il supporto cruciale dei partner commerciali Aquarama e Fraber.
La linea verde del progetto CRABX trova conferma nei numeri, schierando un pozzetto composto da otto atleti tutti rigorosamente sotto i trent'anni: Leonardo Bonelli di venti anni, Camilla Michelini di ventuno, Valerio Mugnano di ventidue, Francesco Padovani e Alessandro di Seyssel di ventisette e venticinque anni, Luca Falzoni di ventisei, Andrea Totis di ventisette e Nicoló Borgo di ventotto anni. Il manager Ortelli ha sottolineato come navigare e collaborare con un team così giovane, appassionato ed energico sia stato fantastico, evidenziando la crescita costante e netta di Roberto Bosio nel ruolo di timoniere, agevolata dall'esperienza di Camilla e Andrea, definiti la vera arma segreta nella preparazione tecnica della barca.
La Rolex Giraglia si è confermata ancora una volta un eccezionale e selettivo banco di prova per i due Swan 45 dello Yacht Club Sanremo, che hanno dato vita a una sfida accesa e caratterizzata da un elevato tasso tecnico. L'armatore Marco Babando, al timone di Miss K Checkmate, si è detto estremamente soddisfatto della piazza d'onore ottenuta in ORC 1, elogiando la capacità del proprio equipaggio nell'inserire al meglio i nuovi innesti in sinergia con il team di Dolomiti Energia, e inviando un plauso fraterno all'amico Roberto Bosio per la straordinaria vittoria ottenuta con uno scafo ancora del tutto nuovo.
Dal canto suo, Andrea Zaoli ha tracciato il bilancio della sua Change Transparent, descrivendo una competizione atipica rispetto alle previsioni della vigilia che davano arie più leggere, trasformandosi invece in una prova rapida, intensa e tecnicamente stimolante. Zaoli ha navigato con l'equipaggio dello Yacht Club Italiano guidato da Antonio Solinas, un gruppo affiatato e reattivo nelle manovre e nei numerosi cambi di vele resi necessari dalle mutevoli condizioni meteorologiche. Lo stesso armatore ha poi voluto ricordare un frangente suggestivo della navigazione offshore avvenuto durante il giovedì, quando un esemplare di capodoglio ha affiancato l'imbarcazione offrendo uno spettacolo naturale raro, a testimonianza di come la disciplina della vela riesca a fondere l'agonismo puro con il rispetto e la vicinanza alla natura marina.
Al termine della manifestazione, i vertici dello Yacht Club Sanremo hanno espresso le più vive congratulazioni a Roberto Bosio, Marco Babando, Andrea Zaoli e a tutti i regatanti che hanno difeso con onore il guidone del Club in questa edizione della Loro Piana Giraglia, ribadendo la centralità e il prestigio della tradizione velica della città dei fiori nel panorama internazionale.














