"Non viene meno la nostra attenzione e quella delle Amministrazioni Comunali dei Comuni del Distretto: per noi gli ospedali di Ceva e Mondovì restano la priorità.
A poco più di un mese dalla visita dell'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, abbiamo assistito ad alcuni passi in avanti da parte della Direzione Generale.
Confidiamo che l'attenzione garantita da Riboldi non venga meno e che questa attenzione venga percepita dalla Direzione Generale attraverso il continuo impegno a tutela degli ospedali di Mondovì e Ceva.
Dobbiamo lavorare per mantenere attrattivi entrambi i nosocomi ed evitare che i concorsi banditi vadano deserti, come avviene purtroppo sempre più spesso nel settore sanitario.
Per quanto riguarda il reparto di Radiologia, ad oggi possiamo affermare che ai professionisti monregalesi si sono affiancati altri professionisti e che tuttora sono in corso le procedure per individuarne di ulteriori così come la procedura per nominare il responsabile del reparto stesso.
Vogliamo esprimere gratitudine ai radiologi che hanno deciso di continuare ad operare a Mondovì e Ceva e dare il benvenuto a chi ha iniziato a lavorare qui. Al contempo, esprimiamo la necessità che si perseveri nella ricerca per garantire la piena copertura delle attività diagnostiche programmate, assicurando l’erogazione degli esami previsti in coerenza con la capacità produttiva del Presidio Ospedaliero.
A proposito del reparto di Neurologia, la cui primaria dott.ssa Grasso ha recentemente vinto il concorso presso l'Ospedale di Cuneo, riteniamo positivo che la Direzione Generale abbia concordato di mantenere una collaborazione atta a non privare il Reparto della propria guida e, al contempo, abbia attivato le procedure per individuare un nuovo responsabile.
Resta, invece, necessario definire l'organigramma relativo alla gestione dei nosocomi di Ceva e Mondovì attraverso la selezione e la nomina di un direttore di presidio, figura determinante anche per garantire una interlocuzione efficace con tutti gli amministratori locali.
Dubbi permangono, infine, sulle Case di Comunità e sulla loro reale operatività: senza un piano di comunicazione chiaro nei confronti dei cittadini queste strutture faticano finanche a essere individuate".
Lo dichiarano Franco Bosio, sindaco di Monastero di Vasco e presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario, Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva, e Luca Robaldo, sindaco di Mondovì.














