Dal consigliere regionale del PD Mauro Calderoni riceviamo e pubblichiamo:
Sei anni fa, nel pieno della pandemia, con l’allora assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi avevamo fatto un patto: l’Ospedale di Saluzzo sarebbe diventato ospedale Covid per aiutare il sistema sanitario ad affrontare l’emergenza e, in cambio, la Regione si sarebbe impegnata a riqualificare l’intera struttura.
Oggi, con l’inaugurazione dell’Ospedale della Comunità al secondo piano del presidio saluzzese, quel percorso compie un altro passo importante. È un servizio pensato per offrire cure e assistenza più vicine ai cittadini, in particolare alle persone anziane e fragili e a chi necessita di un periodo di assistenza dopo il ricovero ospedaliero. Il primo paziente sarà accolto il 21 luglio.
Per un territorio come il Saluzzese, con tanti Comuni e una popolazione che invecchia, investire sulla sanità territoriale significa dare risposte concrete alle famiglie e rafforzare la rete dei servizi.
Dopo sei anni sento quindi il dovere di dire grazie a Luigi Icardi, che è stato un uomo di parola, dimostrando che gli avversari politici non sono nemici e che, pur da posizioni diverse, si può fare buona politica mantenendo gli impegni assunti.
Un ringraziamento va anche al direttore generale dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra, sempre attento alle istanze delle comunità locali e capace di mantenere un dialogo costante con gli amministratori del territorio. Oggi Saluzzo compie un passo avanti importante, frutto di un impegno condiviso che merita di essere riconosciuto.
Mauro Calderoni, Consigliere regionale del Partito Democratico – Piemonte














