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Solidarietà | 31 agosto 2026, 06:59

Nepal, l’emergenza non si ferma: Cecy Onlus di Revello in campo per gli sfollati di Syaphrubesi

Dopo la devastante alluvione del 26 agosto, migliaia di persone sono senza casa e senza beni essenziali. L'associazione saluzzese, da anni impegnata in Nepal, lancia una raccolta fondi straordinaria per portare cibo e aiuti alla popolazione colpita

Nepal, l’emergenza non si ferma: Cecy Onlus di Revello in campo per gli sfollati di Syaphrubesi

Il Nepal è nuovamente in ginocchio. A soli undici anni dal devastante terremoto del 2015, che aveva già colpito duramente il Paese, una nuova emergenza ha investito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, al confine con il Tibet.

Il 26 agosto una violentissima piena ha travolto il territorio lungo il corso del fiume Bhotekoshi e del Trishuli. 

L'acqua, il fango e i detriti hanno distrutto o danneggiato case, ponti, strade e altre infrastrutture, provocando vittime e lasciando migliaia di persone senza casa. 

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso e la situazione rimane estremamente difficile, anche a causa dei gravi danni alla viabilità che rendono complicati i collegamenti e i rifornimenti nelle zone più colpite.

Tra i centri maggiormente interessati dalla catastrofe c'è Syaphrubesi (स्याफ्रुबेँसी), nel distretto di Rasuwa, un territorio già segnato negli anni dalla povertà, dall'isolamento e da calamità naturali.

È proprio per la popolazione di Syaphrubesi che Cecy Onlus ha deciso di attivare una raccolta fondi straordinaria, dopo aver ricevuto una richiesta diretta di aiuto da Lakpa Temba Sherpa, responsabile della Monviso Nepal Foundation di Kathmandu e referente dell'associazione.

"Adesso serve anche cibo"

Le informazioni più recenti ricevute direttamente dal territorio descrivono una situazione drammatica.

Una parte degli sfollati ha trovato accoglienza presso un monastero, che si è aperto per dare loro un riparo. Ma le risorse a disposizione stanno rapidamente esaurendosi e il monastero non dispone più dei mezzi necessari per garantire il cibo a tutte le persone che sta ospitando.

La necessità di generi alimentari si aggiunge quindi a quella di beni essenziali per l'accoglienza. Le autorità nepalesi hanno a loro volta avviato la distribuzione di alimenti nelle aree maggiormente colpite, mentre la difficoltà dei collegamenti rende particolarmente complessa la distribuzione degli aiuti.

Cecy Onlus ha deciso di ampliare la propria raccolta fondi, destinandola all'acquisto e alla distribuzione di cibo e beni di prima necessità per gli sfollati di Syaphrubesi, in coordinamento con i propri referenti e partner locali.

Da undici anni Cecy Onlus sostiene progetti nella valle del Khumbu, a Kathmandu e nel distretto di Kavre, intervenendo nella ricostruzione post-terremoto e promuovendo iniziative nei settori dell'istruzione, della sanità e dell'approvvigionamento idrico.

Cecy Onlus rivolge quindi un appello alla comunità locale e a tutti coloro che desiderano contribuire, pur con una minima donazione.

«Anche soltanto una goccia d'acqua portata nel becco di un colibrì aiuta a spegnere l'incendio», ricordava Wangari Maathai.

Una piccola goccia può diventare un aiuto concreto per chi ha perso tutto.

COME DONARE

Cecy Onlus – Emergenza Esondazione Nepal - IBAN: IT 27 U 08382 46700 000150000839 BIC/SWIFT: CCRTIT2TBEN - Banca: Bene Banca Credito Cooperativo di Bene Vagienna – Filiale di Revello, Piazza della Vittoria 7 Causale: Emergenza Esondazione Nepal. Per altre modalità di donazione consultare il sito www.cecyonlus.org
 

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