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Attualità | 07 settembre 2026, 17:50

Bela Trifolera 2026, non solo una fascia: "Una tradizione che deve riuscire a parlare ai giovani"

Il presidente Luca Sensibile racconta la formula con cui la Giostra ha trasformato la storica manifestazione: capacità di rappresentare la Fiera, rapporto col pubblico e coinvolgimento delle nuove generazioni. Daliana Petre raccoglie il testimone dell'edizione 2026

La Bela Trifolera 2026, assegnata a Daliana Petre del Borgo Patin e Tesor (al centro)

La Bela Trifolera 2026, assegnata a Daliana Petre del Borgo Patin e Tesor (al centro)

Settantaquattro edizioni significano custodire una tradizione, ma anche chiedersi come farla vivere nel presente. Dietro la fascia di Bela Trifolera 2026, assegnata a Daliana Petre del Borgo Patin e Tesor, c'è una manifestazione che negli ultimi anni la Giostra delle Cento Torri ha cercato di far evolvere: meno legata alla logica del concorso di bellezza e più orientata alla capacità di rappresentare Alba, la Fiera del Tartufo e il mondo dei borghi.

È questa la prospettiva sulla quale insiste il presidente della Giostra delle Cento Torri Luca Sensibile, tornando sulla serata di piazza Ferrero e soprattutto sul ruolo che attende la nuova Bela Trifolera. "Non cerchiamo semplicemente una bella ragazza: cerchiamo una persona capace di rappresentare la Fiera e di trovarsi a proprio agio nelle diverse occasioni pubbliche alle quali sarà chiamata a partecipare. Per questo nella scelta contano anche la spigliatezza, il modo di relazionarsi e di affrontare un'intervista".

La trasformazione ha un passaggio preciso nel 2017, quando la manifestazione assume la formula della Bela Trifolera dei Borghi: sono i borghi a scegliere le proprie rappresentanti e una giuria individua successivamente la vincitrice. Un modo per ricondurre la selezione dentro la vita delle contrade e legare maggiormente la figura della Bela Trifolera al folklore cittadino.

Quest'anno la scelta è stata affidata a una giuria di 11 professionisti, otto donne e tre uomini. Accanto a Daliana Petre sono state premiate Aurora Anna Ragusa, del Borgo San Martino, come Miss Eleganza, ed Emily Istrati, del Borgo dei Brichett, come Miss Sorriso. Secondo quanto riferito da Sensibile, i punteggi hanno visto un solo punto di differenza tra seconda e terza classificata, mentre la vincitrice ha ottenuto un margine più ampio.

Anche i nomi delle due fasce raccontano una scelta. Dopo che nel 2025 erano stati utilizzati i titoli di Miss Radio Alba e Miss Comuni Fioriti, quest'anno la Giostra ha deciso di recuperare le denominazioni tradizionali di Miss Eleganza e Miss Sorriso. Le tre ragazze saranno coinvolte nei successivi appuntamenti, tra cui l'Asta del Tartufo, mentre Daliana sarà anche volto di Radio Alba.

Proprio la collaborazione con Radio Alba permette alla Giostra di guardare oltre la singola serata. L'elezione si è svolta in piazza Ferrero insieme al Radio Alba Festival e, nonostante il rinvio della Notte Bianca "Fino all'Alba" abbia richiesto una diversa organizzazione dell'appuntamento, la partecipazione del pubblico è stata positiva. Ma per Sensibile l'incontro tra le due manifestazioni ha soprattutto una ragione generazionale.

"Radio Alba prova a valorizzare i giovani attraverso la musica e gli artisti emergenti del territorio; noi utilizziamo un linguaggio completamente diverso, quello dei borghi e del folklore. Ma l'obiettivo è simile: creare occasioni nelle quali i giovani possano entrare, partecipare e sentirsi parte di qualcosa", osserva il presidente. "La Bela Trifolera può essere anche uno strumento per avvicinarli alla vita dei borghi e a una tradizione che, proprio per continuare a vivere, deve riuscire a parlare alle nuove generazioni".

È forse qui che una manifestazione arrivata alla 74ª edizione, pur attraverso diverse fasi e alcune interruzioni, trova oggi uno dei suoi terreni più interessanti: non limitarsi a conservare una figura della tradizione, ma provare a darle una funzione riconoscibile nel presente.

Per Daliana Petre, intanto, quel ruolo comincerà presto a tradursi in appuntamenti concreti. Sabato 3 ottobre, alla vigilia del Palio, sarà a San Salvatore Monferrato, in provincia di Alessandria, per partecipare alla selezione femminile dei Comuni Fioriti 2026. Insieme ad Aurora Anna Ragusa ed Emily Istrati sarà poi presente all'Asta del Tartufo.

d.v.

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