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Scuole e corsi | 09 settembre 2026, 16:37

Studenti del De Amicis a scuola da oggi, il dirigente: "Nove classi in via Mazzini invece che in via Barbaroux"

Stamattina Garavagno ha voluto accogliere i primini che da quest'anno sono nei locali prima occupati dal Grandis. Ma la soluzione non gli piace

Studenti del De Amicis a scuola da oggi, il dirigente: "Nove classi in via Mazzini invece che in via Barbaroux"

Stamattina, con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario regionale, è suonata la campanella per le studentesse e gli studenti del Liceo De Amicis di Cuneo, che quest'anno hanno raggiunto quota 1.400.

Il problema dell'istituto, che ha gli indirizzi Scienze Umane, Linguistico, Economico Sociale, Economico Sociale a curvatura sportiva e Linguistico Esabac, sta nella dislocazione degli studenti e della didattica su ben quattro sedi, con problemi organizzativi non indifferenti. 

La sede principale è quella di corso Brunet; c'è poi quella di via Barbaroux, quella di Limone Piemonte e, da quest'anno, quella di via Mazzini, nei locali prima occupati dal Grandis, dove faranno lezione le tre classi prime liceo economico sociale e tutte le sei prime liceo scienze umane.

E' qui che il dirigente Carlo Garavagno ha scelto di essere presente e accogliere gli studenti. 

Lo ha fatto, però, evidenziando le criticità e la non funzionalità della nuova sede che - ha detto - "è un palazzo sviluppato in altezza su 4 piani, con un ingresso in un tunnel che non pare una scuola, difficile da gestire e presidiare, piena di sali scendi che creano anche difficoltà ai disabili, nonostante due ascensori nuovi. Avremmo voluto stare tutti in via Barbaroux ma non era possibile, accettiamo obtorto collo i nuovi spazi".

Garavagno amplia il raggio del suo malcontento: "Possibile che la città e la Provincia di Cuneo non riescano a dare spazi adeguati a migliaia di studenti?"

redazione

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