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Politica | 13 settembre 2026, 12:31

Lollobrigida nella Granda: l’agricoltura è al centro delle politiche del Governo

Al fianco del ministro dell’Agricoltura nelle diverse tappe in provincia di Cuneo, il consigliere regionale Federica Barbero racconta una giornata di incontri con produttori e aziende: “Agricoltura significa lavoro e qualità, ma anche difesa del territorio e futuro dei nostri piccoli Comuni”.

Lollobrigida nella Granda: l’agricoltura è al centro delle politiche del Governo

La visita del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in provincia di Cuneo è stata l’occasione per incontrare aziende, produttori e amministratori e, soprattutto, per ascoltare chi lavora ogni giorno in un settore che nella Granda ha ancora un peso enorme.

Ad accompagnare il ministro nelle diverse tappe c’era anche il consigliere regionale Federica Barbero. Una giornata importante, durante la quale si è parlato di agricoltura, vino, frutticoltura, aziende familiari, piccoli Comuni e delle difficoltà che oggi devono affrontare i produttori.

Il Governo Meloni ha riportato l’agricoltura al centro, con 16,8 miliardi di euro di finanziamenti destinati al settore. Da sempre oltre a produrre, fare agricoltura vuol dire prendersi cura del territorio, mantenere vive le nostre comunità, difendere la qualità dei prodotti e avere attenzione per l’ambiente” precisa Federica Barbero.

La visita ha attraversato realtà molto diverse della provincia: dalle Langhe e dal mondo del Barolo a Ceva, con la tappa alla F.lli Faccia, storica azienda familiare del settore delle carni, fino alla serata trascorsa a Falicetto di Verzuolo nello stabilimento del Gruppo Rivoira, nel pieno della stagione delle mele.

Un ministro attento e scrupoloso, che non si è limitato alla visita istituzionale ma che ha interagito con istituzioni e agricoltori. Lollobrigida ha fatto domande, chiesto spiegazioni e parlato direttamente con imprenditori e produttori per capire come lavorano e quali sono oggi le loro necessità.

Questo, secondo me, è uno degli aspetti più importanti della giornata. Dietro ogni prodotto ci sono persone, famiglie, dipendenti e spesso una storia costruita in più generazioni. Sono aziende che danno lavoro e che tengono vivi anche i nostri piccoli Comuni. Sostenerle significa sostenere un pezzo importante della provincia di Cuneo”.

Molto spazio è stato dedicato anche al vino. Il settore sta attraversando un periodo non semplice, condizionato da nuove abitudini di consumo e da uno scenario economico e geopolitico internazionale in continua evoluzione. Da qui la necessità di stare vicino ai produttori e, nello stesso tempo, di lavorare sulla cultura del vino, soprattutto tra i giovani, parlando di qualità, conoscenza e consumo consapevole.

Durante gli incontri si è discusso anche di innovazione, ricerca, sostenibilità e tutela del reddito delle imprese agricole. Temi che diventano ancora più importanti nelle aree interne, dove perdere un’azienda significa spesso perdere anche un pezzo di comunità.

La provincia di Cuneo ha un patrimonio agricolo e agroalimentare straordinario. Abbiamo grandi realtà e tantissime aziende familiari che continuano a investire e a credere nel proprio lavoro. Dobbiamo permettere loro di innovare senza perdere le proprie radici. Perché l’agricoltura è economia e occupazione, certo, però nelle nostre vallate e nei nostri paesi è anche territorio, tradizione e presenza”.

Come già successo in passato, anche questa visita in provincia di Cuneo del ministro Lollobrigida è stata un’occasione per mettere intorno allo stesso tavolo politica e mondo produttivo, ascoltare problemi concreti e far conoscere da vicino una provincia dove l’agricoltura continua ad essere una parte importante dell’economia e dell’identità del territorio.

 

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