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Economia | 15 settembre 2026, 06:05

Mutui, Cuneo è la regina del Piemonte: nella Granda le richieste più alte e i piani più lunghi

In provincia le abitazioni valgono in media 210mila euro e i richiedenti sono i più giovani del Piemonte. Intanto il tasso fisso sale al 3,46%, mentre il variabile resta fermo al 2,80%.

Mutui, Cuneo è la regina del Piemonte: nella Granda le richieste più alte e i piani più lunghi

Il mercato immobiliare e dei finanziamenti in Piemonte evidenzia un quadro articolato, caratterizzato da valori medi inferiori rispetto al dato nazionale ma con forti marcate differenze tra le varie province. A livello regionale, ad agosto 2026 l’importo medio richiesto per un mutuo si attesta a 125.630 euro, a fronte di una media italiana di 140.950 euro. Anche il valore medio degli immobili oggetto di richiesta risulta più contenuto rispetto al resto del Paese, fermandosi a 190.586 euro contro i 218.573 euro della media nazionale. I richiedenti piemontesi presentano un'età media di 39 anni e 6 mesi, perfettamente in linea con il dato nazionale, mentre la durata media dei piani di ammortamento scelti in regione è di 24 anni e 2 mesi.

I dati sono stati elaboratori dall’osservatorio di MutuiOnline.it.In questo contesto regionale, la provincia di Cuneo si distingue nettamente collocandosi ai vertici per il volume dei finanziamenti e per la lunghezza dei piani di rimborso. 

La Granda registra infatti l’importo medio richiesto più alto dell’intera regione con 151.955 euro, valore che supera abbondantemente sia la media piemontese sia quella nazionale. A sostenere questi importi è il valore medio delle abitazioni nel Cuneese, che tocca i 210.713 euro, posizionandosi ben al di sopra della media regionale.

Per rendere sostenibili rate d'importo elevato, i mutuatari cuneesi scelgono di dilazionare il capitale su archi temporali più estesi. La provincia di Cuneo registra infatti la durata media del mutuo più lunga di tutto il Piemonte, pari a 26 anni e 11 mesi (circa 26,9 anni). 

Al contempo, il profilo demografico di chi richiede un finanziamento sul territorio cuneese risulta più giovane rispetto alla media: l'età media dei richiedenti è infatti di 37 anni e mezzo (37,5 anni), inferiore sia ai 39 anni e mezzo registrati a livello regionale sia al dato di province con richiedenti più anziani come Biella, dove l'età media sfiora i 46 anni.

Secondo i dati dell’Osservatorio, il Tan medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si attesta in crescita, con il valore che passa dal 3,35% di luglio al 3,46% registrato ad agosto (media di offerte standard e green). Sul fronte del variabile, invece, lo scenario resta invariato rispetto al mese precedente: dopo il rialzo osservato tra giugno e luglio in seguito all’aumento dei tassi deciso dalla Bce, ad agosto il Tanmedio si è mantenuto stabile al 2,80%, confermandosi la soluzione più conveniente attualmente disponibile sul mercato.

Rispetto al mese precedente, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è dunque aperta nuovamente, passando da 53 a 66 punti base in media: ciò significa che, considerando un mutuo a 20 anni da 140 mila euro, se a luglio la rata mensile media del variabile era 39 € inferiore rispetto a quella del fisso (762 € contro 801 €), oggi la differenza è pari a 47 €, alla luce del rialzo dei mutui a rata bloccata la cui rata tocca media tocca aggi gli 809 € in media. Sul totale degli interessi da pagare nel corso dei 20 anni di finanziamento, il vantaggio del variabile è aumentato dai circa 9.300 € di luglio ai poco meno di 11.200 € di agosto.

Angela Panzera

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