Riceviamo e pubblichiamo:
I prezzi dei carburanti sono in costante rialzo, ormai stabilmente (e drammaticamente) oltre i 2 euro al litro.
Questo significa una cosa sola: per chi vive nelle zone marginali costi insostenibili per poter vivere. Perché per chi vive in montagna l' auto non serve solo per sfizio ma è necessità di vita per andare al lavoro, dal medico, o a fare commissioni.
Crediamo sia necessario un intervento incisivo del governo e della regione per evitare che anche questo diventi l' ennesimo incentivo allo spopolamento delle montagne. Al governo chiediamo di spendere i soldi avanzati dal PNRR per un provvedimento ad hoc per calmierare i prezzi che chi abita in montagna deve sostenere per raggiungere i servizi essenziali nelle città. Alla regione chiediamo invece di studiare (e attuare in tempi rapidissimi) un piano straordinario di sostegno al trasporto pubblico locale, con un aumento considerevole e immediato di mezzi e corse del trasporto pubblico locale nelle valli occitane.
Sono provvedimenti che probabilmente non incideranno sul consenso immediato che i partiti in questa campagna elettorale partita in maniera folle ma che porteranno a un miglioramento considerevole delle condizioni di vita dei residenti nelle aree marginali.
La situazione del caro carburante presumibilmente non si risolverà a breve. È necessario un intervento di governo e regione per scongiurare un ulteriore spopolamento o un considerevole peggioramento delle condizioni di vita in montagna.
La montagna non può pagare la propaganda del governo e le crisi internazionali provocate dalle potenze straniere. È necessaria una svolta.
L' Assemblada Occitana Valades














