Ieri sera, giovedì 24 settembre, il giovane Luca Gugnino ha brillantemente partecipato alla corsa in linea juniores dei Mondiali di ciclismo su strada a Montreal, in Canada.
La gara, lunga 134 chilometri, è stata vinta dal fuoriclasse spagnolo Benjamin Noval che ha preceduto di 42 secondi il francese Simon Defrance; terzo posto per lo svedese Elias Wandel (a 2’12”). Il primo degli italiani è stato Brandon Fedrizzi che è giunto al traguardo in settima posizione, precedendo di poco Patrik Pezzo Rosola (decimo ed entrambi arrivati a 2’26” dal vincitore).
Luca Gugnino ha terminato la prova iridata al 25° posto (a 2’49”) a meno di quaranta secondi dalla medaglia di bronzo. Nella prima metà di corsa, il 17enne di Boves si è messo al servizio dei più quotati compagni di squadra e, quando mancavano circa 50 km alla fine, dal box azzurro gli è stato consigliato di tirare a tutta sulla salita principale del circuito. Nel finale, invece, il cuneese si è ben destreggiato nel folto gruppo degli inseguitori e ha conquistato un prestigioso piazzamento.
Il portacolori dell’Unione Ciclistica Piasco (formazione nata dalla fusione di Esperia e Vigor) si è dunque rivelato il terzo miglior italiano, risultato di grande valore pensando che il bovesano era l’unico atleta azzurro al primo anno nella categoria juniores (lui classe 2009 e tutti gli altri 2008).
Queste le parole di Luca Gugnino ai microfoni Rai al termine della prova iridata: “Purtroppo non ho visto il cartello a tre giri dalla fine che mi consigliava di salire a tutta. È stata una gara durissima in cui sono stato al limite per quasi tutto il percorso, non riuscendo a fare più di tanto. Alla fine è stato un susseguirsi di scatti e controscatti, cosa che non mi fa impazzire. Sicuramente ho messo tantissima fatica nelle gambe”.














