/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 29 settembre 2026, 14:20

Anteprima Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2027: Nicolas Ballario nello studio di Valerio Berruti [FOTO]

Presentato il romanzo "Come un cavallo appeso al soffitto" storia in cui convivono artisti di epoche diverse, con meravigliosi, strani e folli equilibri

Domenica 27 settembre, nello studio/laboratorio di Valerio Berruti ad Alba, Nicolas Ballario ha presentato il suo nuovo libro "Come un cavallo appeso al soffitto", insieme ad alcuni dei protagonisti di Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2027.

Ha preso dunque il via il percorso di avvicinamento ad un anno speciale per la capitale delle Langhe, con un primo appuntamento, che ha visto la partecipazione di un numeroso e curiosissimo pubblico.

"Come un cavallo appeso al soffitto. Una storia verosimile dell'arte contemporanea", è il titolo completo dell'opera del buschese Ballario, pubblicato da Mondadori e in libreria dal 15 settembre. 

Con la sua consueta verve, Ballario ha raccontato la genesi del romanzo, alcuni aneddoti e un po' del suo percorso artistico, cominciato con il trasferimento a Roma e il lavoro a contatto con il fotografo Oliviero Toscani.

Durante il talk sono intervenuti Alberto Gatto, sindaco di Alba, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell'Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea, Charley Vezza, imprenditore e membro dell'Associazione Le Fabbriche del Vento, Roberta Ceretto, imprenditrice da sempre impegnata nel mondo dell'arte, e naturalmente l'artista Valerio Berruti, che ha regalato la possibilità ai presenti di vedere da vicino alcune delle sue bellissime opere e del luogo dove nascono.

Che cos'è l'arte contemporanea? E perché, a differenza di quella classica o rinascimentale, continua così spesso a metterci in difficoltà? È da queste domande che prende avvio "Come un cavallo appeso al soffitto", nel quale Ballario costruisce un racconto in bilico tra narrativa e saggistica, attraversando la storia dell'arte contemporanea senza trasformarla in una lezione. 

Il protagonista è un giovane giornalista d'arte che arriva a Venezia nei giorni della Biennale, e si ritrova in una realtà nella quale epoche e artisti differenti convivono nello stesso presente. Nel racconto compaiono, tra gli altri, Cattelan, Rothko, Hirst, Louise Bourgeois, Mapplethorpe, Basquiat, Cindy Sherman, Yoko Ono, Christo, Kapoor, Beuys, Buren e Warhol. 

Un viaggio tra opere, idee, ossessioni e contraddizioni che prova non tanto a spiegare l'arte contemporanea, quanto a mostrare perché valga la pena fermarsi davanti a qualcosa che non si comprende immediatamente. 

Nicolas Ballario, classe 1984, è curatore e divulgatore di arte contemporanea. Ha iniziato la sua carriera nella factory di Oliviero Toscani, collabora con diverse testate e ha condotto e conduce programmi su Rai Radio 1, La7 e Sky Arte. È direttore artistico di Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea. 

L'incontro del 27 settembre ha rappresentato il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso e durante l'anno da Capitale: occasioni di incontro, scoperta e partecipazione che proseguiranno per tutta la durata del programma di Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2027.

Silvano Bertaina

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium