Nuova stretta in vista per corso Giolitti? L'intenzione c'è ed è scritta nero su bianco sull'Albo pretorio.
Il Comune di Cuneo ha avviato il procedimento amministrativo che potrebbe portare a un’ordinanza sindacale per limitare gli orari di vendita nell’area compresa tra corso Giolitti, piazzale della Libertà e alcuni tratti di via Pellico, via Meucci e via Bassignano.
La misura proposta prevede, per 30 giorni, la cessazione della vendita entro le 19.30 e la ripresa alle 7 del mattino successivo per gli esercizi alimentari, non alimentari e misti e per i distributori automatici.
Alla base della proposta ci sono le criticità rilevate nelle ore serali e notturne: il Comune cita episodi di consumo e vendita irregolare di alcolici, ubriachezza, violazioni del Daspo urbano, vendita abusiva su area pubblica, segnalazioni per stupefacenti e diversi episodi oggetto di accertamento da parte delle forze dell’ordine.
L’ordinanza, però, non è ancora stata adottata.
Il Comune ha aperto il procedimento e gli interessati avranno 15 giorni dalla pubblicazione all’Albo pretorio per presentare osservazioni e documenti. La decisione dovrà arrivare entro 30 giorni.
Ricordiamo che questa ordinanza andrebbe ad "aggravare" quella già in essere in zona, in vigore fino a settembre 2027.
Il consumo di alcolici in strada nel Quadrilatero di Cuneo è vietato infatti 24 ore su 24, mentre la vendita per asporto è proibita dalle 21 alle 7.
Questo provvedimento si estenderebbe a tutti i negozi e alle attività della zona.
La vicenda si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro di corso Giolitti, che negli ultimi mesi ha visto residenti e associazioni chiedere interventi su sicurezza, commercio e degrado.
Tra le proposte che hanno fatto discutere c’è stata anche quella della rimozione delle panchine, considerate da alcuni residenti e dal comitato Nuovo Corso Giolitti luoghi di stazionamento e consumo di alcol.
Una richiesta che ha acceso una polemica: per altri, togliere le panchine significherebbe invece arrendersi al degrado, penalizzando uno spazio pubblico che dovrebbe essere restituito alla cittadinanza.
Nel frattempo il confronto tra Comune, comitati e associazioni prosegue su più fronti, dal commercio alla marginalità. L’obiettivo dichiarato è trovare un equilibrio tra sicurezza e rilancio di una strada che negli ultimi anni ha visto aumentare le difficoltà commerciali e le vetrine vuote.
Ora la prima partita è quella dell’ordinanza: chiusura alle 19.30 per un mese?
Nel frattempo, in zona, sono continui i controlli delle forze dell'ordine sulle attività commerciali, le poche rimaste, perché sono sempre di più i negozi vuoti.
Nelle scorse settimane sono stati cinque i negozi di acconciature sanzionati perché all'interno operava personale privo del titolo. Perché il contrasto al degrado passa anche attraverso un commercio vivace ma rispettoso delle norme.
La partita su corso Giolitti e su tutta l'area è tutta da giocare. Questo procedimento avviato dal Comune è una possibile, nuova regola.














