Una grande prova sul campo per testare la macchina dell'emergenza e la sinergia tra le squadre operative.
Stamattina le pendici del Monte Pigna, a Roccaforte Mondovì, sono state teatro di una esercitazione AIB (Antincendio Boschivo) che ha visto la mobilitazione di 60 volontari e l'impiego di ben 20 mezzi specializzati.
L'attività addestrativa ha coinvolto direttamente i volontari dei distaccamenti 10, 12, 12bis e 13, impegnati in uno scenario operativo articolato su tre presunti focolai d'incendio.
Durante la simulazione, le squadre hanno potuto testare sul campo tutte le attrezzature AIB in dotazione. Tra le operazioni di maggiore rilievo tecnico spicca il montaggio della linea canadese, un sistema fondamentale per il trasporto dell'acqua in quota dove l'accesso con i mezzi gommati risulta più difficoltoso.
L'esercitazione ha rappresentato un momento prezioso non solo per la verifica delle attrezzature, ma soprattutto per consolidare la collaborazione e il coordinamento tra volontari di squadre differenti.
Le operazioni sul terreno sono state gestite e coordinate da un COIAB (Coordinatore Volontari AIB), figura chiave nella gestione tattica dell'intervento. L'intera attività si è svolta sotto la stretta supervisione dell'Ispettorato Provinciale di Cuneo, a conferma dell'alto livello di professionalità e rigore richiesto nella gestione delle emergenze sul territorio.




















