Ci sono case che restano vuote, parole che cercano casa e ferite che solo l’amore sa sfiorare.
Venerdì 16 ottobre, alle 18,30 all’Ortìca – Libreria Indipendente di Saluzzo, Alessandra Cortese presenta il suo libro "Casa Disabitata": una raccolta poetica che attraversa un decennio di vita, tra taccuini, file e frammenti social.
Accompagnati da Angelica Barral i presenti seguiranno un percorso che si muove tra i vent’anni e i trent’anni, dove l’amore diventa un movimento vitale, una distrazione, una possibilità di cura. "Perché a volte scrivere significa tornare nei luoghi più fragili di sé e trovare, proprio lì, un modo per ricominciare".
"Un incontro con la poesia, con le parole che ci abitano e con quelle che ancora stiamo cercando".
Alessandra Cortese è nata nel 1994 in Canavese. Fin da bambina trova nella scrittura una forma d’espressione autentica. Crescendo attraversa la danza, il teatro, la poesia come vie per l’esplorazione di sé e dell’umano. Da alcuni anni insegna Lettere nella scuola pubblica e coniuga pratiche creative con pedagogia. Assieme ad amiche ha fondato un Collettivo (RaccontiVivi) che porta avanti una ricerca ibrida sulla narrazione.














