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Economia | 17 ottobre 2026, 09:55

Gruppo Colussi: i sindacati interrompono le trattative per l'integrativo e proclamano lo stato di agitazione

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil contestano le risposte dell'azienda per il rinnovo del contratto 2026-2029: "Inaccettabili le proposte sulla riduzione dell'assenteismo con impatti anche sui beneficiari della Legge 104"

Lo stabilimento Colussi di Fossano (archivio)

Lo stabilimento Colussi di Fossano (archivio)

Si sono interrotte con una rottura le trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale 2026-2029 del Gruppo Colussi. 

A seguito dell'incontro svoltosi giovedì 15 ottobre presso la sede di Confindustria Umbria, il coordinamento nazionale delle Rsu unitamente alle segreterie nazionali e territoriali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil ha proclamato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del gruppo. Tra questi quello di via Torino a Fossano.

Alla base della protesta vi è il giudizio fortemente negativo espresso dai sindacati rispetto alle risposte fornite dalla direzione aziendale. Secondo le organizzazioni dei lavoratori, dopo mesi di confronto l'azienda non ha risposto alle richieste contenute nella piattaforma sindacale, concentrando le proprie proposte su misure per la riduzione dell'assenteismo che andrebbero a modificare la struttura del premio per obiettivi, con possibili ripercussioni negative sul personale, compresi i lavoratori che usufruiscono dei permessi previsti dalla Legge 104.

I sindacati definiscono inaccettabile la posizione assunta dalla dirigenza e chiedono l'immediata convocazione del tavolo negoziale per avviare un confronto costruttivo sulle rivendicazioni dei dipendenti. 

Nei prossimi giorni si terranno le assemblee dei lavoratori in tutti i siti produttivi per definire le successive azioni di mobilitazione.

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