Si sono chiuse le indagini sull'incidente stradale avvenuto ad Alba nel pomeriggio di domenica 1° marzo, quando un'autovettura finì la propria corsa infrangendo la vetrina dell'esercizio commerciale "Ottica Penna" di piazza Michele Ferrero.
Il pubblico ministero Laura Deodato ha firmato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico del conducente, un cinquantenne residente ad Alba, difeso dall'avvocato Roberto Ponzio del foro di Asti.
All'uomo viene contestato il reato di previsto dall'articolo 186 comma 2 del Codice della Strada, guida in stato di ebbrezza, con l'aggravante di aver provocato un incidente stradale.
Erano le ore 17.15 di quella domenica pomeriggio quando gli agenti del corpo di Polizia Locale di Alba, guidati dall'ispettore Angelo Mulè e dall'agente Cinzia Avogadro, intervennero in piazza Michele Ferrero per delimitare l'area e mettere in sicurezza il luogo del sinistro insieme ai Vigili del Fuoco. L'automobilista, trasportato dai soccorritori del 118 all'ospedale di Verduno, reduce da un pranzo con alcuni amici, sostenne di essere stato colto da un improvviso malore mentre era alla guida dell’auto.
I successivi accertamenti alcolemici rilevarono a suo carico un tasso di 1,62 grammi per litro di sangue, a fronte del limite di legge fissato a 0,50.
La ricostruzione della dinamica, effettuata anche attraverso l'analisi dei filmati della videosorveglianza pubblica, ha permesso di stabilire che il veicolo, proveniente da via Don Alberione, si era inizialmente arrestato in corrispondenza delle strisce pedonali di piazza Michele Ferrero. Alla ripartenza, l'auto aveva ripreso velocemente velocità con una forte accelerata procedendo in linea retta senza tentativi di frenata, fino all'impatto contro il negozio. Le immagini hanno mostrato anche la prontezza di alcuni pedoni nel mettersi al riparo e la caduta di una donna a terra, rimasta fortunatamente illesa.














