Si chiude con una sconfitta per 3-0 (25-16, 28-26, 25-19) la delicata trasferta dell'Acqua Sant'Anna Cuneo sul campo della Tinet Prata di Pordenone. I friulani di coach Di Tommaso interpretano la gara nel migliore dei modi, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo e conquistando tre punti che li portano a quota 6 in classifica. Per i piemontesi, invece, arriva un'altra battuta d'arresto: la prima vittoria stagionale in campionato è ancora rimandata e il bottino resta fermo a 3 punti.
Una prestazione convincente quella della formazione friulana, sempre in controllo del match, con l'unica vera resistenza cuneese arrivata nel secondo set, quando Cavaccini e compagni hanno lottato fino ai vantaggi. Coach Battocchio ha provato a cambiare le carte in tavola, intervenendo anche sulla regia con l'inserimento dell'esperto Manuel Coscione al posto di Argilagos, nel tentativo di dare una scossa alla squadra. Una reazione arrivata solo in parte e non sufficiente per cambiare l'inerzia della partita.
Dall'altra parte della rete ha brillato soprattutto Klets, autentico mattatore della serata con 28 punti personali. Di contro, serata complicata per l'opposto francese Nathal Feral, che ha chiuso con appena 8 attacchi vincenti su 27 tentativi.
Nel post partita è proprio Coscione a sottolineare la delusione per una prestazione al di sotto delle aspettative: «Abbiamo perso una gara lottando poco ed è il nostro grande rammarico. Per il tipo di campionato che vogliamo fare non possiamo permettercelo, per di più contro una diretta concorrente. Bravi loro a metterci in difficoltà con la battuta, mentre noi non siamo riusciti a trovare contromisure, nonostante in allenamento lavoriamo tanto sotto questo aspetto. Non possiamo fare una prestazione come quella di questa sera».
IL MATCH
I sestetti: Coach Di Tommaso schiera per la Tinet Prata Alberini in regia, Klets opposto, D'Heer e Larizza al centro, Marttila e Bergmann in banda, con Toscani libero.
Sul fronte Acqua Sant'Anna Cuneo, coach Matteo Battocchio risponde con Argilagos al palleggio, Feral opposto, Codarin e Mosca al centro, Champlin e Poriya schiacciatori, con Cavaccini nel ruolo di libero.
Partenza a razzo della Tinet Prata nel primo set, che scappa subito sul 2-0 con l'ace di Alberini e allunga sul 4-1 con la pipe di Bergmann. Il servizio di Klets vale il 7-3, mentre il diagonale di D'Heer firma il 9-4 che costringe Battocchio al primo time out. I friulani continuano a dominare a muro, con Klets e Larizza protagonisti per il 12-6 e il 13-6. Cuneo prova a reagire, ma Prata mantiene sempre un ampio margine: D'Heer mura Champlin per il 17-10 e Bergmann firma il 19-12. Non bastano i cambi di Battocchio per invertire l'inerzia, con la Tinet che vola sul 22-12 grazie anche al muro di Bergmann. Cuneo recupera qualche punto, ma Larizza chiude i conti sul 25-16.
La ricezione premia nettamente Prata, che chiude con un ottimo 71% di positività contro il 38% di Cuneo. Anche in attacco i friulani fanno la differenza, con il 50% di efficacia, trascinati dall'80% di Klets, mentre i piemontesi si fermano al 31% (11% per Feral e 25% per Poriya). Prata si dimostra superiore anche a muro, con quattro punti diretti contro l'unico di Cuneo (4-1).
Secondo set, Battocchio cambia la regia inserendo Coscione al posto di Argilagos e Cuneo parte forte, trovando subito il break sul 2-4 e allungando fino al 2-6 grazie a due ace consecutivi di Poriya. Prata reagisce e, trascinata dal servizio e dal muro, ricuce lo strappo fino alla parità sul 10-10. I friulani trovano poi l'allungo sul 14-12 e salgono 15-12 con l'ace di Bergmann, ma Cuneo non molla e ristabilisce la parità sul 15-15. Nel finale le due squadre procedono punto a punto: il muro di Mosca su Bergmann vale il 20-20, mentre l'ace di Bergmann consegna a Prata il primo set point sul 24-23. Feral annulla e si va ai vantaggi, dove è ancora il servizio a fare la differenza: Klets firma l'ace decisivo su Cavaccini e consegna alla Tinet anche il secondo parziale.
Cuneo migliora in ricezione, salendo al 52% di positività, ma Prata risponde con un ottimo 74%. Tra i protagonisti del set spicca Klets, autore di 13 punti complessivi, con 10 attacchi vincenti su 16 tentativi. In attacco, però, sono i piemontesi a fare meglio, con il 50% di efficacia contro il 43% dei friulani. La Tinet si conferma invece superiore a muro, con tre punti diretti contro l'unico di Cuneo.
Terzo set, Battocchio cambia ancora formazione, reinserendo Coscione in regia e Loubeyre come libero, ma è nuovamente Prata a partire meglio, portandosi sul 3-1 e allungando fino all'11-7 con D'Heer e Klets protagonisti. L'errore di Poriya vale il 15-10 e costringe Cuneo al time out. Battocchio prova anche la carta Strehlau al posto di Feral, con i piemontesi che riescono a riavvicinarsi fino al 20-18, sfruttando il turno in battuta del francese. La Tinet, però, non si lascia sorprendere: D'Heer sale in cattedra a muro, fermando prima Poriya e poi Strehlau per il 23-18. Klets firma il match point sul 24-18 e mette poi a terra anche il pallone decisivo del 25-19, chiudendo set e partita in favore dei friulani.
TINET PRATA DI PORDENONE-ACQUA SANT'ANNA CUNEO (3-0) (25-16/28-26/25-19)
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Klets 28, DìHeer 6, Larizza 6, Bdergmann 13, Marttila 4, Tosani (L1), Katalan, Pol1, Marsili. N.e. Frassanella, Guadagni (L2), Terpin, Umek. Allenatore: Di Tommaso
ACQUA SANT'ANNA CUNEO: Argilagos, Feral 8, Mosca 5, Codarin 7, Champlin 9, Poriya 12, Cavaccini (L1), Coscione, Strehlau 1, Loubeyre (L2), Giraudo. N.e. Sala, Volpe, Barberio
Allenatore: Matteo Battocchio – Secondo allenatore: Mauro Rizzo – Aiuto allenatore: Fabio Boris Genre
Arbitri: Brunelli e Simbari












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