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Attualità | 26 febbraio 2015, 13:06

30 anni fa l 'ndrangheta assassinava Giuseppe Macheda

Il commento ricordo dell'avv.Alessio Ghisolfi

30 anni fa l 'ndrangheta assassinava Giuseppe Macheda

Tre persone ricevettero un mandato di cattura per concorso nell' omicidio del vigile urbano Giuseppe Macheda, ucciso mentre tornava nella sua casa di Reggio Calabria la sera del 28 febbraio 1985.  Il vigile urbano ucciso era impegnato in una squadra per la repressione dell' abusivismo edilizio, alle dirette dipendenze del pretore, ed era stato inflessibile nel tentativo di contenere il fenomeno dell' abusivismo a Reggio. Subito dopo la sua morte, i sospetti della polizia si appuntarono su un appaltatore con alcuni precedenti penali per abusivismo, considerato vicino ad un gruppo mafioso che opera nella zona meridionale di Reggio.

Tra l' altro questi lavorava alla costruzione di un complesso di villette della zona di Bocale.  Secondo la squadra mobile di Reggio Calabria tre sarebbero i mandanti e gli organizzatori dell' omicidio del vigile urbano, mentre i responsabili materiali sono per il momento sconosciuti.

"Parziale giustizia per questo giovane ragazzo in divisa:domani saranno 30 anni dal suo assassinio rimasto abbastanza impunito,  una storia dimenticata di mafia che commuove e indigna. Le storie minori, commenta l'avvocato Alessio Ghisolfi, non devono essere dimenticate,  non possono prescriversi per decorso del tempo e della (S) memoria di qualcuno. Ricordiamo, quando possiamo, queste pagine di memoria che fanno parte di quella richiesta di legalità, che ancora oggi, spira con difficoltà sul nostro Paese".

r.g.

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