Sul palco del Festival del Sorriso di Cuneo Serena Dandini parla di satira, cattiveria e creatività, cose che "la televisione non coltiva più. È il web adesso ad essersi sostituito alla TV in questo campo".
È la prima volta a Cuneo per la nota conduttrice, che scherza: "Sono già ingrassata di 5 chili". Poi racconta della sua capacità di scopritore di talenti, dai fratelli Guzzanti alla Finocchiaro a Marcorè fino a Crozza. La Rai, al di là di censure e contro censure, è colpevole, secondo la conduttrice, perché ha dilapidato un patrimonio enorme di talenti e progetti.
"Un'azienda pubblica dovrebbe investire nei talenti", dice la Dandini.
E poi racconta dei vecchi politici: "Stiamo quasi rimpiangendo i democristiani, che è una cosa brutta. Adesso sono un po' offendicchi...".
Infine racconta delle trasmissioni, di come nascevano, delle grandi risate e della follia che ha spesso accompagnato idee e progetti. Che hanno rinnovato la televisione senza che nessuno inizialmente se ne accorgesse. Torneranno ancora quei tempi? "Siamo sempre speranzosi".















