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Copertina | 25 gennaio 2026, 00:00

Carnevale 2026: la provincia di Cuneo si veste di colori e tradizione

Un viaggio con l'Atl del Cuneese tra maschere storiche, sfilate, riti antichi e feste popolari dalla pianura ai borghi alpini

Carnevale 2026: la provincia di Cuneo si veste di colori e tradizione

L’ATL del Cuneese ha presentato un viaggio tra maschere storiche, sfilate, riti antichi e feste popolari dalla pianura ai borghi alpini. L’evento è stato organizzato presso l’Open Baladin di Cuneo e ha visto la nutrita partecipazione di amministratori locali e delle maschere. A dare il benvenuto e a inaugurare la stagione dei festeggiamenti, anche gli assessori Regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo con i consiglieri provinciali Rocco Pulitanò e Pietro Danna.

Tradizioni centenarie, maschere storiche e coinvolgimento entusiasta di intere comunità, dalle città d’arte di pianura fino ai borghi alpini. Il Carnevale 2026 si conferma un mosaico di appuntamenti che tengono in vita usanze e affondano le radici negli antichi rituali legati alla fine dell’inverno”.

Così la presidente dell'ATL del Cuneese, Gabriella Giordano, ha descritto l'avvio del carnevale cuneese, presentando via via le varie proposte organizzate da enti, Comuni e associazioni.



Un tuffo nel passato tra costumi d'epoca delle maschere rappresentative della città e tradizione gelosamente conservata e riproposta anno dopo anno, di generazione in generazione. La provincia di Cuneo è pronta a farsi travolgere dall'allegria della stagione dei carnevali con stelle filanti, lunghi arcobaleni e piogge di coriandoli, caramelle volanti e tantissimi costumi, fantasia, creatività e voglia di divertire e divertirsi.



È esattamente questo lo spirito su cui ha richiamato l'attenzione la presidente Giordano con il suo invito a “scoprire la Granda nel suo momento più colorato, dove ogni borgo racconta una storia diversa, unita da un unico filo conduttore: la voglia di festeggiare”.

Il carnevale ha la capacità di non aver età, è davvero la festa più inclusiva dove chiunque può far parte dei gruppi mascherati dotandosi di energia, spirito di adattamento e vivacità. 

Intanto ad aprire il “festival del divertimento” è toccato a Busca che festeggia in questi giorni la sua 71esima edizione.
Da venerdì 23 le chiavi della città sono state consegnate a Micun e Micunetta, che hanno portato vivacità anche nelle strutture residenziali sul territorio comunale e nelle scuole.


Sempre oggi Bene Vagienna riporta in scena tra le vie cittadine la rievocazione storica del miracolo delle rose nell'ambito della fiera della Beata Paola con i momenti più emblematici della sua vita.
Non si tratta di un carnevale, ma di un tradizionale appuntamento che vede protagonisti la Beata Paola e il suo corteo.

Intanto Mondovì si prepara a consegnare le chiavi della città per quasi un mese al Moro e alla Bela Monregaleisa e a tutta la loro corte. Dal 31 gennaio al 21 marzo nella Capitale italiana delle mongolfiere torna il Carlevé ‘d Mondvì. Di origini antichissime, ha sempre avuto un richiamo di vasta portata non solo locale, ma anche sovra regionale per la sua valenza. Manifestazione di titolarità comunale, anche nel 2026 conta sull'organizzazione dell’Associazione Famija Monregaleisa 1949 grazie anche alle collaborazioni territoriali importanti.

Il cuore pulsante del carnevale è senza dubbio il Moro con la sua corte, che tra il leggendario e lo storico rievoca la presenza dei saraceni nel Monregalese nel IX e X secolo e dell’automa che ‘batte le ore’ scandendo il tempo dei monregalesi presso il baldacchino della chiesa di San Pietro nel rione di Breo. Tra storia, tradizioni, cultura ed enogastronomia, un ricco calendario di appuntamenti si prepara dunque ad animare Mondovì, con due momenti culminanti: domenica 8 febbraio la sfilata dei gruppi mascherati a Mondovì Breo e domenica 15 febbraio la sfilata di carri allegorici e dei gruppi mascherati a Mondovì Altipiano.

Monarca e Monarchessa insieme agli altri nobili dei Principi d'Acaja sono pronti a riprendersi la loro Fossano in occasione del carnevale. Due gli appuntamenti quest'anno: sabato 31 gennaio i maestosi carri allegorici sfileranno in via Roma a partire dalle ore 14.30. Il sabato successivo, 7 febbraio, al Palazzetto dello Sport la Pro Loco proporrà la Cena di Carnevale, con festa e animazione dedicata a grandi e piccini.

Tra i più storici della provincia dall'1 al 17 febbraio Saluzzo si colora con la 98esima edizione del carnevale, il 9° degli Oratori della Diocesi e l'8° delle 2 Province.

A tre anni dal “centenario”, il carnevale di Saluzzo guarda al futuro con una proposta rivolta a carristi e maschere: un percorso da costruire insieme, fatto di partecipazione e progettualità condivisa. Al centro dell’iniziativa un vero e proprio “gran premio”, una sfida tra i grandi carri che, edizione dopo edizione, accompagnerà la città verso l’appuntamento del 2028.

Accanto alla dimensione festosa, prende forma anche un importante progetto di memoria e archivio, pensato per raccogliere immagini, suoni e canzoni capaci di raccontare nel tempo le maschere, i comuni e le storie che affondano le proprie radici nella tradizione carnevalesca saluzzese.

Il calendario degli eventi si presenta particolarmente ricco e, come da consuetudine, vedrà protagonisti la Castellana con la sua corte e l’immancabile Ciaferlin. Domenica 1° febbraio è in programma l’investitura ufficiale della Castellana; per l’occasione, il Quartiere in piazza Montebello ospiterà una mostra dedicata agli abiti indossati dalle Castellane di Saluzzo nel corso degli anni.

Domenica 8 febbraio il centro cittadino sarà animato nel pomeriggio dalla grande sfilata dei carri allegorici e delle maschere. Giovedì 12 febbraio spazio ai più piccoli con “Maschere e bambini”, tra giochi e momenti di festa. Sabato 14 febbraio, alle ore 10, il centro storico accoglierà la tradizionale colazione con Ciaferlin, mentre in serata, al Pala CRS, si terranno la polentata e la serata danzante organizzate in collaborazione con la Famija Saluseisa.

Domenica 15 febbraio sarà invece dedicata al 9° carnevale degli oratori della Diocesi di Saluzzo, con gruppi mascherati e carretti trainati a mano. Il programma proseguirà lunedì 16 febbraio con il veglione per i giovani al Pala CRS, per poi concludersi nel giorno di martedì grasso con l’apertura del luna park.

Domenica 1° febbraio i nobili Dragon e Dragunetta diventeranno nuovamente “padroni” di Dronero, dove sfilerà la 102esima edizione del carnevale animando le vie della bassa Valle Maira. Le maschere tradizionali, i paggi e le damigelle, insieme ai gruppi mascherati e divertenti carretti trainati a mano.

Caraglio dal 6 all'8 febbraio festeggia il carnevale con Cecilia e Roldano, le maschere che animeranno la cittadina portando festa ed allegria, in compagnia del loro seguito. Domenica 8 febbraio, tradizionale Rogo del Ciciu e grande festa presso il Pelerin.

Il 6 e 7 febbraio Barge ospiterà una tappa importante del carnevale delle Due Province 2026 organizzato in collaborazione con la Città di Saluzzo: da non perdere la sfilata in notturna prevista per sabato 7.

Sabato 7 febbraio a Chiusa di Pesio si festeggerà il Carnevale con un pomeriggio di festa in centro paese, per grandi e piccini. Il tema di quest'anno sarà "Serie tv e cartoni": libero sfogo alla fantasia per i gruppi mascherati.

Il 7 e l'8 febbraio Gran Baldoria a Rifreddo per la 40esima edizione del carnevale. Saranno Luis e La Bela Lasardera con il loro numeroso gruppo di paggetti e damigelle ad animare la festa per il divertimento di grandi e piccini.

Carnevale sulla neve nella località di Prato Nevoso a Frabosa Sottana: sabato 14 e domenica 15 febbraio è in programma l’animazione a tema al Village, martedì grasso sci notturno in maschera.

Da sabato 14 a domenica 22 febbraio si svolgerà lo Storico Carnevale di Demonte e della Valle Stura. Numerosi eventi per tutti, organizzati dalla neonata associazione “La Cricca ed Demunt": dal carnevale dei bambini, agli appuntamenti gastronomici fino alla grande sfilata mascherata domenica 22 febbraio.

Saranno le olimpiadi ad ispirare i gruppi mascherati del 45° carnevale degli Oratori di Cuneo domenica 15 febbraio. Un omaggio al recente passaggio della Fiamma Olimpica per Milano-Cortina 2026. Protagonisti saranno i giovani con i loro gruppi e carretti allestiti a tema.


Festa dei bambini in Piazza del Popolo a Savigliano domenica 15 febbraio con l’animazione a cura di Andrea Caponnetto, Ludobus, truccabimbi, merenda e balli con le maschere tradizionali Sarasët e Sarasetta. La festa è organizzata dalla Società di Mutuo Soccorso fra gli operai di Savigliano e dalla Città di Savigliano.


Dall'aristocrazia e borghesia delle città, con le loro figure storiche, alle tradizioni alpine delle vallate. 
Ad aprire i festeggiamenti tocca a Valdieri con il suo carnevale che travolge l'intera valle Gesso nelle Aree Protette Alpi Marittime. Protagonista l'Orso di Segale, con la consueta rappresentazione figurata della caccia all'esemplare in letargo volta al suo risveglio. 



Domenica 8 febbraio la giornata di festa si svilupperà nella piazza centrale che ospiterà un mercatino e, a partire dalle 10 e per tutta la giornata, grandi e piccoli potranno riscoprire il piacere della condivisione dei giochi in legno dell’associazione La Barca nel Bosco. Alle ore 10 e 11.15, con ritrovo in piazza della Resistenza, nei pressi della bandiera dell’Ecomuseo della Segale, sarà possibile partecipare a passeggiate musicali gratuite, alla scoperta delle peculiarità del paese, del suo Parco archeologico e Museo Comunale. Alle ore 12, tradizionale distribuzione degli gnocchi di carnevale, a cura della Proloco di Valdieri. L’Orso di Segale farà il suo arrivo in paese nel pomeriggio, tra le ore 14 e le 15, a sorpresa, dando il via alla festa vera, fatta di scherzi, danze, corse a perdifiato per le strade di Valdieri e canti popolari.

Toccherà poi a Limone Piemonte con Carouol d’ Limun che vedrà la partecipazione di circa venti figure tradizionali. Nella piazza del borgo alpino verrà celebrato come da tradizione lo storico e pubblico processo alla maschera principale, il noto Zandumeni, con l’ironica lettura del suo testamento. Al via martedì grasso, 17 febbraio, dalle 16.30 il corteo tra le vie del borgo e, alle 18.30 il momento clou con la lettura del testamento.

Saranno poi numerosi gli appuntamenti a tema: sabato 14 febbraio si festeggerà il carnevale dei piccoli, mentre lunedì 16 febbraio si terranno discese speciali sulla pista del Maneggio con l’evento Carnival Cup: divertimento in notturna dalle ore 18 per tutte le età e con tutti i travestimenti. Per l’occasione verranno riconosciuti i travestimenti più belli ed originali.

A chiudere ufficialmente il carnevale in Granda sarà la Città di Racconigi, con la sfilata dei carri in notturna in programma per sabato 21 febbraio, dopo un pomeriggio dedicato ai bambini. A guidare i festeggiamenti, la maschera simbolo del Carnevale in Piemonte, Gianduja, personaggio nato dalla fantasia del burattinaio racconigese Gioacchino Bellone e del torinese Giovanni Battista Sales.

Sara Aschero

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