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Eventi | 03 aprile 2018, 16:43

Roero, otto comuni insieme "Sui sentieri dei Frescanti", un percorso di grande pregio storico, artistico e naturalistico

Un progetto di museo diffuso, unico nel panorama storico-culturale piemontese che abbraccia quattro secoli. I castelli, le chiese campestri, e in particolare gli antichi e pregevoli affreschi e dipinti, testimonianze d'arte unica tra il XV e il XVIII secolo, hanno dato spunto ad una cooperazione strategica tra gli Enti

Roero, otto comuni insieme "Sui sentieri dei Frescanti", un percorso di grande pregio storico, artistico e naturalistico

Fare conoscere le ricchezze architettoniche e artistiche del Roero attraverso una rappresentanza significativa del patrimonio storico-artistico del territorio di antichi affreschi e dipinti tra il Quattrocento e il Settecento. È la fotografia del progetto "Sui sentieri dei Frescanti"- Itinerari fra Arte e Paesaggio, che attraverso la costruzione di una “rete” strutturata e funzionale coinvolge otto comuni roerini (Magliano Alfieri, Castagnito, Castellinaldo, Ceresole d'Alba, Guarene, Vezza d'Alba, Santa Vittoria d'Alba, S. Stefano Roero) nel sistema degli antichi affreschi del Roero. Un progetto di museo diffuso, unico nel panorama storico-culturale piemontese che abbraccia quattro secoli. Il progetto "Sui sentieri dei Frescanti" mira ad intercettare una tipologia di turismo colto, consapevole e attento. 

L'omogeneità paesaggistica del Roero e le caratteristiche tipologiche delle emergenze storico-monumentali come i castelli, le chiese campestri, e in particolare gli antichi e pregevoli affreschi e dipinti, testimonianze d'arte unica tra il XV e il XVIII secolo, hanno dato spunto ad una cooperazione strategica tra gli Enti con l'obiettivo di promuovere l'aspetto culturale del Roero, terra di notevoli potenzialità.

La volontà da parte dei comuni di agire in sinergia per creare un sistema efficiente di accoglienza turistica, è nato dalla consapevolezza che i piccoli comuni sono una forza se uniti in un unico obiettivo. Il progetto redatto dagli architetti: Silvana Pellerino (Alba), Chiara Borgognone e Lisa Amelio (Asti) è in fase esecutiva, sarà terminato entro la fine dell'anno.

La Fondazione Crc di Cuneo ha concesso un contributo di 20 mila euro, al quale deve essere aggiunto un cofinanziamento a carico dei comuni partecipanti. Il comune capofila è Magliano Alfieri. Gli architetti Pellerino, Borgognone, Amelio: "Il sentiero dei Frescanti è prima di tutto un'opportunità per conoscere il patrimonio culturale locale, che non sempre ha il giusto riconoscimento. Grazie alla sinergia dei Comuni, è possibile ottenere dei risultati maggiori, la collaborazione è fondamentale per incrementare la capacità attrattiva di un territorio, puntando sulle eccellenze. L'idea di questo progetto nasce dall'osservazione e dalla voglia di approfondimento, dal desiderio di condividere con un pubblico sempre maggiore tanta bellezza. Gli occhi vanno nutriti, ma per farlo bisogna aumentare la conoscenza di ciò che si possiede. Le ricerche storiche condotte soprattutto da Italia Nostra sezione di Alba, hanno rilevato un grande patrimonio di affreschi, che meritano di essere valorizzati".


Il territorio del Roero 

Il territorio del Roero è una zona dinamica che si sviluppa tra declini aspri e lievi, spaccature e colline morbide su cui dominano antichi borghi, castelli arroccati e torri medievali e i canyon profondi e straordinari delle Rocche. Offre più di altre zone, nell’arco di pochi chilometri, ambienti differenti, che raccolgono esigenze e interessi turistici molto ampi e in forte crescita. In questo paesaggio così variegato sorgono piccoli centri storici con altrettante testimonianze storiche di architettura minore che costituiscono un unicum, un genius loci irripetibile e fortemente legato alla tradizione religiosa. Il territorio presenta una realtà monumentale ed artistica molto complessa, espressione di secoli di cultura e avvicendamenti di proprietà signorili, che il progetto intende far conoscere come museo diffuso. 

Necessità, quindi, lavorare in condivisione nel settore artistico, impegnandosi a sostenere le potenzialità culturali ed artistiche del Roero, il tutto in un unico progetto gestionale e promozionale. 

 

L'offerta turistica 

Se da un lato l'interesse per il trekking e le pratiche escursionistiche a piedi e in bicicletta sono di fatto un forte veicolo, accanto a ciò si è ampliata la domanda di visitabilità verso gli edifici storici locali, grazie alla promozione attuata dagli uffici turistici locali e dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero. La capacità di collaborazione tra più realtà ha consentito di creare una serie costante di manifestazioni, eventi, incontri strettamente connessi alle peculiarità del luoghi, (come quelli notturni delle Rocche) che ad oggi appaiono consolidate e di sicuro richiamo, tanto da ricevere sempre più consenso e necessità di investire maggiori risorse, sia a livello umano che economico. 

"Il progetto "Sui sentieri di Frescanti" è un altro tassello importante che si inserisce nell'offerta turistico/culturale del Roero - dice il presidente dall'Ecomuseo delle Rocche del Roero Andrea Cauda-. Il nostro territorio sta crescendo e prendendo sempre più consapevolezza delle sue potenzialità in termini di attrazione turistica e attenzione al paesaggio. Il pubblico chiede di poter scoprire il Roero e sentirne l'essenza. Alle importanti produzioni enogastronomiche e all'offerta outdoor si affianca il nuovo progetto sui sentieri dei Frescanti del quale l'Ecomuseo delle Rocche del Roero è lieto di essere parte. Riuscire a creare un prodotto turistico vincente con beni così importanti dislocati in diverse zone del territorio è certamente una sfida stimolante e nello stesso tempo impegnativa".


La ricerca culturale 

Anni di ricerca attenta e minuziosa da parte di alcuni esperti hanno rilevato che il Roero possiede dei tesori nascosti, di valore assoluto nella loro unicità e di grande fonte di informazione. Il grande lavoro bibliografico di Walter Accigliaro ha dato vita nel 1991 al minuzioso racconto storiografico degli antichi affreschi nel Roero, grazie anche al supporto dei Cavalieri di San Michele del Roero, al quale ha collaborato Baldassarre Molino. La sezione di Alba di “Italia Nostra” ha realizzato un importante dvd dal titolo: “Antiche immagini sacre. Affreschi tra l’età del Romanico ed il Cinquecento nelle Langhe e nel Roero”. Un gruppo di fotoamatori esperti (referenti per “Italia Nostra”, per il G. F. A. e per l’associazione “Astisio”) in vari anni ha prodotto un notevole risultato di rilievo culturale per la conoscenza di un patrimonio artistico nella città di Alba e nella zona. Il  recente dvd (a cura di Walter Accigliaro, Oreste Cavallo, Pierangelo Vacchetto) illustra affreschi databili dall’XI al XVI secolo, con la correlata sequenza stilistica: dal Romanico, al Gotico, al Rinascimento ed al Manierismo. Nel medesimo ambito sono inclusi altri settori che illustrano la tecnica dell’affresco, testi della cronologia degli stili, il repertorio delle immagini fotografiche con i dati essenziali di riferimento. Il dvd è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. 

Il progetto nasce come completamento delle azioni che si stanno portando avanti nell'ampio comprensorio di Langhe Alba e Monferrato, di cui il percorso delle chiese romaniche è nato già da molto tempo. In questo caso si è proceduto ad un excursus storico più esteso, un racconto completo e significativo dell'evoluzione della pittura nel Roero, riuscendo a creare un circuito storico interessante, basato prettamente sull'arte sacra che culmina nei fasti barocchi dei castelli di Magliano Alfieri.

 

I beni inseriti nel progetto di valorizzazione

Affreschi della Cappella Gentilizia o Cappella del Crocefisso nel Castello di Magliano Alfieri (1650/1700). Edificio di proprietà comunale. Visitabile tutto il giorno nei fine settimana da aprile a ottobre. Gestito dall'Associazione Amici del Castello di Magliano Alfieri. 

Chiesetta di San Michele Santo Stefano Roero (1700). Visitabile su appuntamento contattando l'Ordine dei Cavalieri del Roero. L'edificio è di proprietà della Curia, è stato stipulato un documento di comodato d'uso gratuito tra il parroco e il Comune di S. Stefano Roero, il documento è allegato alla delibera di approvazione del progetto.

Chiesa dell'Annunziata a Guarene (1700). Visitabile gratuitamente generalmente tutti i sabati in orario 15-18 e tutte le domeniche in orario 10-12 e 15-18, nei mesi da aprile a settembre, gestita dal Comune di Guarene in collaborazione con l’Associazione Colline &Culture, la Fondazione per il Museo Diocesano di Alba. L'edificio è di proprietà della Curia, è stato stipulato un contratto di comodato d'uso con il Comune di Guarene.

Chiesa di San Bernardo di Chiaravalle a Castagnito (1700). Visitabile su richiesta al Comune di Castagnito. Edificio di proprietà comunale.

Cappella di San Servasio Castellinaldo (1500). Visitabile su richiesta al Comune di Castellinaldo. Edificio di proprietà comunale.

Palazzo Comunale di Ceresole d'Alba - affreschi provenienti dalla Cappella della Madonna del Buontempo (1500), visitabile in orario di apertura del Comune di Ceresole d'Alba e in via straordinaria le domeniche. Edificio di proprietà comunale.

Santuario della Madonna dei Boschi a Vezza d'Alba (metà 1300). Gestito dall'Associazione Madonna dei Boschi. L'edificio è di proprietà della Curia, è in corso di definizione un contratto di comodato d'uso con il Comune di Vezza, sarà inviato quanto prima alla Fondazione.

Confraternita di San Francesco a Santa Vittoria d'Alba (1400-1500)

 

Gli amministratori dicono...

Rossella Costa vice sindaco di Castagnito: "Il Comune di Castagnito ha inserito la chiesetta di San Bernardo all'interno del progetto Frescanti; la cappella è stata oggetto di lavori di consolidamento e di ristrutturazione effettuati grazie a finanziamenti del Comune, della Regione Piemonte, della Fondazione della Crc di Cuneo e del Rotary Canale Roero. Il Progetto Frescanti ci permetterà di immettere la chiesetta in un circuito di fruizione turistica e di collegare le opere artistiche del nostro Comune a quelle presenti nel Roero. Il Progetto sarà condiviso con le associazioni operanti a Castagnito, per ampliare l'offerta che vorremmo proporre agli eventuali visitatori ed arricchirla con iniziative legate ai prodotti della nostra terra".

Franco Artusio sindaco di Guarene: "Sono ancora una volta contento che si parli dell'Annunziata, chiesa di grande magnificenza e delicatezza al contempo, che è nel cuore di tanti Guarenesi e coinvolge altre chiese del nostro bel Roero in un discorso sinergico che fa bene a noi tutti e promuove questo pezzo forte del Piemonte. Sia l'interno che l'esterno sono caratterizzati dalle tipiche forme dell'architettura barocca. Di grande effetto scenografico è il complesso apparato pittorico ad affresco che orna interamente le pareti, le vele e la cupola della chiesa. Di grande pregio le decorazioni interne, la tavola dell'Annunciazione e la tela raffigurante la Madonna col bambino".

Luigi Carosso sindaco di Magliano Alfieri: "I sentieri dei Frescanti" a Magliano Alfieri ha come tappa la Cappella Gentilizia del castello Alfieri costruito in severo ed armonioso stile barocco alla fine del ‘600. Al suo interno, la mamma di Vittorio Alfieri aveva ottenuto dal Papa il permesso di ospitare in maniera permanente la Santa Eucarestia. La Cappella è interamente affrescata ed ha come oggetto la passione e la crocifissione di Cristo. Sopra l’altare, la raffigurazione della Sindone (reliquia nobiliare per eccellenza), e sulla volta deliziosi angeli che portano in cielo la croce. Per effetto di particolari meccanismi ottici la Cappella pare molto più ampia di quanto non sia. Nella Cappella sono altresì visibili tre grandi quadri del primo 700 attribuiti al pittore Pietro Paolo Operti aventi oggetto la risurrezione di Lazzaro, la Maddalena che asciuga con i suoi capelli i piedi di Cristo e la Crocifissione".

Franco Olocco sindaco di Ceresole d'Alba: “Sui sentieri dei Frescanti” nasce dalla volontà dei comuni del Roero di far conoscere le ricchezze architettoniche e artistiche del territorio roerino, con una rete strutturata e funzionale attraverso una selezione di antichi affreschi datati tra il Quattrocento e il Settecento con l’obiettivo di valorizzare le bellezze, spesso dimenticate, dei piccoli centri. Il progetto prevede la realizzazione di video, contenuti multimediali, web e app che permettano di conoscere la rete degli affreschi del Roero e le modalità di accesso alle strutture che li ospitano. Nel caso di Ceresole d'Alba per la prima volta si inseriscono gli affreschi della Madonna del Buontempo del 1553 in un percorso strutturato a rete e tematico che ne permetterà la scoperta".

Carla Bonino sindaco di Vezza d'Alba: "Il Santuario della Madonna dei Boschi che rappresento' in passato il riferimento religioso della famiglia Roero, la famiglia feudale che diede il nome al territorio Roero, costituisce anche oggi un punto importante di riferimento per i molteplici percorsi che ci portano a scoprire il territorio roerino. Collocato su una ampia radura circondata da boschi e vigne, in un Comune già candidato a patrimonio vitivinicolo Unesco, essere inserito nel percorso dei Frescanti permette ai visitatori un grande arricchimento storico-religioso-artistico e naturalistico"-

Renato Maiolo sindaco di Santo Stefano Roero: "L'amministrazione del Comune di Santo Stefano Roero è felice di partecipare a questo progetto che consente di valorizzare la chiesa di San Michele, importante non solo per la sua valenza artistica ma anche per la sua storia. Grazie alla collaborazione con la Curia, la chiesa sarà più facilmente visitabile, e si aprirà così uno dei simboli più significativi del territorio. La sinergia tra i diversi Comuni ha consentito di creare un ampio circuito, che è stato finanziato dalla Fondazione Crc con un contributo di 2o mila euro a cui si aggiungerà la quota a carico dei singoli partecipanti"               

Giovanni Molino sindaco di Castellinaldo: "Il Comune di Castellinaldo d’Alba ha aderito con entusiasmo al “ Progetto Frescanti”, attraverso il quale c’è una ulteriore possibilità di valorizzare il patrimonio storico ed artistico del nostro territorio, a volte ancora poco conosciuto. E' con questi progetti sostenuti con forza dalla Fondazione Crc di Cuneo e dai Comuni coinvolti che, il territorio può esprimere tutta la sua volontà di emergere. Inoltre, la chiesa di San Servasio per la parte riguardante l’abitazione del romito e l’area circostante è stata concessa in comodato all’azienda Giesse, che ne cura la manutenzione ordinaria in collaborazione con il Comune, promuovendo anche alcuni eventi che si svolgono proprio in questo luogo, ad esempio: l’arrivo di Babbo Natale per tutti i bimbi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Questo vuol dire fare sinergia per il bene del territorio".

Daniele Bronzetti, vicesindaco di Santa Vittoria d’Alba: "Il progetto, sul sentiero dei Frescanti, è per noi importante. In ogni piccolo Comune, si trovano opere artistiche e storiche belle e di un certo valore, ma per i Comuni come il nostro è sempre difficile, nonostante gli sforzi che vengono fatti, portare a conoscenza della gente l’esistenza di questi luoghi e competere con l’offerta dei grandi centri. Unendo le forze invece siamo in grado di creare dei percorsi, supportati anche da contenuti multimediali, digitali e informativi, interessanti per i turisti che sempre di più visitano i nostri territori. Per Comune di Santa Vittoria d'Alba nel progetto è stato inserito il ciclo pittorico della Confraternita di San Francesco, raffigurante scene della passione di Cristo e risalente circa alla metà del 500, al momento visitabile su prenotazione grazie ai volontari dell’associazione Anforianus".

Giorgio Garelli consigliere Fondazione Crc di Cuneo: "Il Progetto “Sui sentieri dei Frescanti” ha trovato ottimo accoglimento da parte della Fondazione CRC che lo ha ritenuto molto interessante e innovativo. Partendo dalla valorizzazione del patrimonio storico-culturale locale, l'iniziativa ha avuto l'importante merito di integrare le risorse di otto Comuni del Roero sotto il coordinamento degli architetti Silvana Pellerino, Chiara Borgognone e Lisa Amelio che hanno elaborato un percorso volto alla creazione di Museo Diffuso che coinvolge una buona parte del territorio del Roero. Il progetto ha il merito di far interagire la valorizzazione del patrimonio culturale con altre iniziative che da tempo i comuni del Roero stanno proponendo, soprattutto puntando sul turismo outdoor che sta diventando uno degli snodi principali della crescita delle presenze nelle strutture ricettive dei nostri paesi. Ritengo che gli sforzi da parte di tutti gli attori della filiera turistico-culturale stanno compiendo, soprattutto quando coordinati dall'Associazione dei Sindaci del Roero insieme all'Enoteca Regionale del Roero, all'Ecomuseo delle Rocche del Roero, all'Ente Fiera del Tartufo e all'Ente Turismo di Alba, siano fondamentali per una definitiva affermazione del Roero come meta turistica d'eccellenza. “Sui Sentieri dei Frescanti” si inserisce a giusto titolo in questo quadro di sviluppo e sono certo che darà un ottimo contributo al miglioramento qualitativo della nostra offerta turistica".

Tiziana Fantino

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