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Attualità | 17 febbraio 2020, 19:12

Cuneo, iscritti nella primaria dell'Oltregesso in calo costante: "Serve avviare una discussione sull'edilizia e l'offerta scolastica delle frazioni"

Parole degli assessori Giordano e Mantelli, in risposta a un'interpellanza di Maria Laura Risso: d'accordo entrambi su come il servizio scolastico della città necessiti di una riflessione profonda

Maria Laura Risso

Maria Laura Risso

Il servizio scolastico della città di Cuneo – e il conclamato divario tra frazioni e concentrico – ha bisogno di una riflessione profonda? Secondo la consigliera comunale Maria Laura Risso (Centro per Cuneo ), la risposta è sì.

Nella prima serata di consiglio comunale, oggi (lunedì 17 febbraio), la consigliera ha presentato un’interpellanza in cui ha sottolineato come – dati alla mano – è indubbio il calo degli iscritti nei plessi delle frazioni dell’Oltregesso (a fronte di una seria sperimentazione di metodi didattici alternativi come la “scuola senza zaino”, che tutto hanno fatto tranne che essere collettore di iscrizioni), e la presenza di strutture scolastiche che necessitano di una manutenzione costante e sempre più costosa. Risso, poi, ha domandato alla Giunta quali siano le misure in programma  per risolvere la problematica dell’edilizia scolastica nelle frazioni.

La situazione, in base ai dati della natalità, per quanto riguarda il plesso di Borgo San Giuseppe vede attualmente iscritti 80 bambini nelle classi prime, che nel prossimo autunno scenderanno a 61 e nel 2024 a 51” sottolinea l’assessore Franca Giordano.

Il punto è che nascono sempre meno bambini, e promuovere innovazioni didattiche per attirare iscrizioni si è rivelato, purtroppo, inutile. Cosa ne consegue? Che verranno potenziate le pluriclasse, per disposizione Ministeriale, soluzione già utilizzata per coprire alcuni momenti di difficoltà con prospettive di miglioramento: per certi territori, però, la caduta appare tutt’altro che transitoria. Dobbiamo riflettere su questi dati, senza rispondere nell’immediatezza ma preparandoci per il futuro”.

A rispondere per quanto riguarda le infrastrutture, invece, l’assessore Mauro Mantelli: “La questione vede un duplice problema, quello della denatalità ma anche quello della spesa: ho già sottolineato il problema delle manutenzioni sempre più onerose durante il dibattito sul bilancio, e dobbiamo occuparci non solo di sicurezza ma anche di assicurare il diritto allo studio”.

Altipiano e frazioni possono essere elementi di una progettualità unica, anzi devono diventarlo. È necessario quindi aprire rapidamente, in una commissione dedicata, una discussione seria che parta però dai dati proposti dall’assessore Giordano” ha concluso Mantelli.

simone giraudi

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