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Scuole e corsi | 16 marzo 2020, 09:41

Il preside dell'Arimondi-Eula scrive ai suoi studenti: "Una sfida impegnativa, per vincerla abbiamo bisogno di voi"

Riceviamo e pubblichiamo

Il preside dell'Arimondi-Eula scrive ai suoi studenti: "Una sfida impegnativa, per vincerla abbiamo bisogno di voi"

Cari studenti dell’Istituto Arimondi Eula,

Desidero rivolgermi a voi in questo momento difficile non solo per il mondo della scuola, ma per l’intero paese. L’emergenza sanitaria in corso, causata dall’improvvisa diffusione del Coronavirus ha interrotto il vostro percorso scolastico e le consuetudini quotidiane alle quali eravamo tutti quanti abituati.

La lotta in corso contro la patologia chiama in causa anche voi giovani. Il vostro ruolo può essere determinante, anche se questa situazione, proprio perché appare senza precedenti nella vita di ognuno di noi, non è semplice da fronteggiare.
L’invito a rimanere a casa, a rinunciare alla socialità, ai momenti di incontro e di divertimento può sembrare poco comprensibile alle fasce giovani della popolazione. Fino a qualche giorno fa erano frequenti gli assembramenti di ragazzi e pareva strano o eccessivo dover rinunciare alle uscite in compagnia, agli aperitivi, alla cosiddetta “movida”.

Ora la realtà ha bussato con violenza alla nostra porta: è importantissimo che tutti accolgano l’appello a rimanere a casa, a non riunirsi per combattere efficacemente il contagio. La scelta di rinunciare, per il tempo che sarà indicato dalle autorità sanitarie, alle abitudini consolidate ed ai divertimenti può significare, oltre a proteggere sé stessi, salvare la vita ad una persona, magari un familiare, un anziano, un amico. I posti nei reparti di rianimazione sono limitati, è noto. Per questo le regole diffuse dalle autorità sanitarie devono essere rispettate scrupolosamente. Sono certo che voi giovani saprete rispondere con responsabilità a tali pressanti richieste e, rimanendo tutti uniti, questo momento di difficoltà sicuramente sarà superato.
Per quanto riguarda l’aspetto più strettamente didattico, voi tutti dovete affrontare la parte finale dell’anno scolastico e gli studenti delle classi quinte devono sostenere l’esame di maturità. Immagino la condizione di incertezza che la presente situazione può avere generato.

Al momento non sappiamo quando potremo riprendere le lezioni: la loro sospensione, come ben sapete, è stata per il momento disposta dalle autorità competenti fino al 3 aprile prossimo. Non appena avrò notizie dal Ministero su come sarà organizzata la parte conclusiva dell’anno  scolastico ve le comunicherò tempestivamente.
Per ovviare alla presente, complessa, situazione, i docenti si sono immediatamente attivati sotto il coordinamento della scuola. Sono state organizzate in un tempo molto breve varie modalità di attività didattica a distanza: lo scambio di materiali e di compiti con relative correzioni mediante le e-mail, l’uso del registro elettronico, della piattaforma Moodle (grazie alla quale, tra l’altro, si possono caricare filmati che permettono di visionare schemi o immagini commentati dai professori), di Google Suite for Education, con cui si può tenere una lezione dal vivo, seppure a distanza. L’ultima modalità è stata per ora riservata alle classi quinte, ma presto sarà estesa anche ai docenti delle altre classi che ne faranno richiesta.

Mediante tali strumenti la scuola ha cercato non solo di proseguire il proprio lavoro sul piano didattico, ma anche di preservare, per quanto possibile, quanto di più prezioso vi è all’interno della comunità educativa: la relazione interpersonale tra docente ed allievo.

Vi ricordo che queste attività non sono facoltative, tutti gli studenti devono prendervi parte. La didattica a distanza è a tutti gli effetti parte integrante del programma di studio e gli argomenti svolti saranno richiesti al ritorno a scuola e valutati nelle forme consentite dalla normativa.

Al tempo stesso vi chiedo di svolgere con puntualità e secondo i tempi indicati dai docenti gli esercizi ed i compiti che vengono assegnati.

Se qualcuno ha difficoltà a partecipare alle lezioni a distanza può contattare la scuola (nelle circolari sono indicate le mail) che vi aiuterà a superare il problema.
Vi rimando alla lettura delle comunicazioni pubblicate di volta in volta sul registro elettronico per conoscere le iniziative proposte dal nostro Istituto nel periodo di sospensione delle lezioni in presenza.

Per un po’ di tempo dovremo interagire in questo modo nuovo ed inconsueto.

Cari studenti, la vita ha posto di fronte alle nostre generazioni una sfida impegnativa. Per vincerla abbiamo bisogno di voi.

Vedo nei vostri sguardi quando vi osservo passare nei corridoi, i dubbi e gli interrogativi tipici dell’età che state vivendo, ma anche la forza e la bellezza che – come sosteneva il filosofo greco Democrito - costituiscono l’orgoglio della gioventù. Sono sicuro che non ci deluderete.

Luca Martini
Preside Istituto Arimondi-Eula


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