Nell’ultimo consiglio comunale del 9 giugno tra i vari ordini del giorno è stato approvato anche il regolamento comunale per l'installazione degli impianti fotovoltaici a terra, una nuova ed importante energia pulita, forse la più importante per il futuro della terra, ma che necessità di un corretto regolamento per evitare una sua scorretta applicazione. “Il fotovoltaico in questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede – commenta il vicesindaco Marcello Lusso, titolare di delega all’ambiente – visto che offre energia pulita. Il rischio però è che se ne faccia un abuso a discapito di altri settori, come l’agricoltura. Con il regolamento comunale si vanno ad indicare le aree e i luoghi dove è possibile installare i pannelli fotovoltaici, come tetti di capannoni e zone industriali o aree agricole senza particolare fertilità. Il nostro territorio presenta degli ottimi prodotti derivanti dall’agricoltura e dall’allevamento del bestiame e l’intenzione dell’amministrazione è di mantenere le cose come stanno. Un eccessivo innesto di pannelli fotovoltaici a terra pregiudicherebbe questa situazione e toglierebbe terreni fertili dove poter coltivare o allevare il bestiame. Con il regolamento comunale approvato noi cerchiamo di regolare l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici – conclude il vicesindaco – ma una cosa che deve fare riflettere è che attualmente la convenienza è quella di installare i pannelli fotovoltaici piuttosto che coltivare i terreni.”
Il nuovo regolamento comunale trova anche l’approvazione della coldiretti di zona, come conferma il responsabile Giorgio Bergia. “Siamo sicuramente favorevoli al regolamento comunale appena approvato – spiega Bergia – e rimaniamo favorevoli all’energia fotovoltaica, ma preferendo l’installazione di impianti sui tetti dei capannoni o delle case. In molti casi la legislazione nazionale è carente su questo argomento è le decisioni in materia devono essere prese dai comuni. Appoggiamo quindi la decisione di Bra di creare e approvare tale regolamento, una decisione che va tutelare il bene primario per l’agricoltura e l’allevamento, ovvero il terreno.” Un sostegno arriva indirettamente anche dall’assessore regionale Alberto Cirio durante l’assemblea ‘Imprenditori Coraggiosi’ di Confindustria tenutasi martedì 15 giugno presso la città di Cherasco. In tale occasione, parlando di decisioni importanti che la regione dovrà prendere e portare avanti in questi 5 anni di amministrazione, Cirio ha toccato anche il tema del fotovoltaico. “Vi sono città piemontesi che ricevono moltissime domande di installazione di pannelli fotovoltaici – spiega l’assessore Cirio – come per esempio la città di Ceva. Mi diceva il sindaco che se accettasse tutte le domande presentate, l’80% della vallata di Ceva sarebbe coperto da impianti fotovoltaici. Una intera area rovinata da interessi di ditte multinazionali che vogliono arricchirsi speculando sul nostro territorio. La produzione di energia è un settore importante per l’economia piemontese e nazionale – conclude Cirio – ma per affrontare al meglio questo argomento si devono fare le giuste scelte e le giuste valutazioni, senza nessun tipo di pregiudizio.”














