Affrontare la crisi reale, della strada, andando contro la speculazione economico-finanziaria creata, secondo gli intervenuti, per mantenere alto il livello di crisi. Nella serata di venerdì 25 febbraio, presso il Salone delle conferenze di Mondovì, il segretario nazionale del partito di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero è intervenuto per parlare delle idee messe in campo dal suo schieramento politico.
L’incontro, moderato dal consigliere comunale di Cuneo Fabio Panero è giunto a Mondovì in accordo alla protesta di sabato 26 febbraio per la delibera consiliare che vieta l’attività principale dei Gruppi di Acquisto Solidale e Popolare (GAS e GAP), quella di somministrazione di beni a prezzi calmierati previa autorizzazione.
Presente all’incontro anche Francesco Piobbichi, responsabile nazionale del Partito Sociale, nato in seno al partito guidato da Ferrero. Durante il suo intervento ha spiegato il ruolo dei GAP, che associano in tutta Italia circa 15.000 famiglie, 4.000 delle quali soltanto a Lodi. “Noi denunciamo la speculazione sui generi di prima necessità, come il pane e la pasta – ha detto Piobbichi – figlia di una speculazione finanziaria più grande dove si fermano i prezzi. Questa crisi rende soli, ed è una crisi che si genera per generare nuove gerarchie".















