"Bene l’annuncio del ministro Urso sul ripristino integrale delle risorse per Transizione 5.0: 1,3 miliardi previsti dalla manovra più altri 200 milioni, per un totale di 1,5 miliardi, a conferma che il Governo ha ascoltato le istanze del mondo produttivo e del comparto agricolo, di cui spesso ci siamo fatti portavoce come Lega".
Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attività produttive e Agricoltura di Palazzo Madama.
"Si tratta di una scelta - aggiunge - concreta che evita pesanti difficoltà e che garantisce continuità a una misura strategica per innovazione, efficienza energetica e competitività, con l’ulteriore attesa del decreto attuativo sull’iperammortamento, anche questa una causa che avevamo perorato con convinzione, e dell’apertura del GSE a inizio maggio. Occorre, tuttavia, prevedere che venga incrementato il limite di spesa previsto dalla legge di Bilancio 2026 per il credito d'imposta 4.0 riconosciuto in favore delle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore della pesca e dell'acquacoltura, per arrivare ad uno stanziamento utile ad assicurare l'efficacia della misura, sostenendo un numero adeguato di investimenti".














