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Politica | 02 aprile 2026, 07:58

“Verzuolo Bene Comune” candida a sindaco l’attuale vice Mattia Quaglia

La lista, espressione della maggioranza uscente, sarà riproposta in larga parte come nel 2024. L’interruzione della consiliatura è venuta a determinarsi per l’impedimento permanente del sindaco, Giampiero Pettiti, colpito da una grave malattia

Il candidato sindaco di "Bene Comune", Mattia Quaglia insieme alle due assessore Lovera e Olivero, al capogruppo Madala e ad alcuni esponenti del direttivo dell'associazione civica

Il candidato sindaco di "Bene Comune", Mattia Quaglia insieme alle due assessore Lovera e Olivero, al capogruppo Madala e ad alcuni esponenti del direttivo dell'associazione civica

A scoprire per prima le carte in vista delle comunali 24 e 25 maggio è “Verzuolo Bene Comune”, la lista civica sorta 12 anni fa per iniziativa di Mario Isoardi e di Giancarlo Panero.

Quest’ultimo, per due mandati consecutivi, era poi stato sindaco e leader della formazione.

Ora, dopo l’interruzione della consiliatura per la grave malattia che ha colpito il sindaco Giampiero Pettiti, a raccogliere il testimone sarà Mattia Quaglia, imprenditore agricolo che alla data delle elezioni avrà compiuto 39 anni.

Quaglia, nonostante la giovane età, ha già alle spalle tre mandati amministrativi.

In questo ultimo anno, in quanto vicesindaco, ha dovuto assumersi in prima persona le responsabilità di guidare il municipio.

Sarà lui a capeggiare la sua lista che sarà in larga parte composta (con qualche nuovo innesto) dagli stessi candidati di due anni fa a partire dalle  assessore Laura Lovera (cultura e welfare) e Simona Olivero (politiche giovanili, istruzione e manifestazioni).

Resta da definire la posizione di Luca Franco, assessore esterno a bilancio e sport, che questa volta potrebbe scendere in pista sottoponendosi al giudizio dei cittadini-elettori.

Nella tornata dell’8 e 9 giugno si erano confrontate due liste, Verzuolo Bene Comune, guidata da Giampiero Pettiti, e Democrazia e Partecipazione che aveva come candidato sindaco Valentino Inaudi.

Pettiti aveva vinto con 1765 voti (60,10%) contro i 1172 (39,90%) di Inaudi.

Quasi un anno fa, il 21 maggio 2025, Pettiti era stato colpito da un ictus che aveva comportato un lungo ricovero in sala rianimazione prima e in una struttura di lungo degenza poi.

Una situazione che non è purtroppo migliorata col tempo.

Il consiglio comunale il 18 dicembre aveva pertanto dovuto prendere atto dell’impedimento permanente del sindaco , ufficializzando una decisione tanto necessaria quanto dolorosa per tutti i consiglieri.

“È stata una scelta drammatica che non avremmo mai voluto assumere, ma che abbiamo dovuto fare. Giampiero – ricorda Quaglia - è stata una figura di primo piano della comunità verzuolese negli ultimi venticinque anni.

Con lui sia il sottoscritto che i colleghi assessori e consiglieri abbiamo condiviso sogni e progetti per cui è con amarezza che ci accingiamo ad affrontare un ritorno alle urne di cui avremmo fatto volentieri a meno.

La scelta è caduta su di me – spiega - in quanto vicesindaco e perché sono quello che ha qualche esperienza in più. Non ho cercato questo ruolo, ma non ho potuto sottrarmi quando gli amici e l’associazione me lo hanno chiesto. Una scelta che è stata possibile grazie alla disponibilità delle mie due famiglie, la mia e quella dei miei genitori con cui lavoro”.

Piero Abello, presidente dell’associazione Bene Comune, ribadisce le caratteristiche rigorosamente civiche della lista. “Sono stati mesi difficili che hanno rappresentato un duro banco di prova per Mattia e tutta la maggioranza. Una prova che li ha forgiati e che ora li trova pronti per affrontare questa nuova sfida, con lo spirito che sarebbe certamente piaciuto a Giampiero”.

GpT

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