Dal 4 luglio prossimo alle 8 inizia su RAI 2 la programmazione della serie di animazione “Uffa che Pazienza, la città!” che si ispira al libro “Favole” del famoso artista e fumettista Andrea Pazienza, scomparso prematuramente oltre 20 anni fa. La nuova serie dà seguito alla precedente intitolata più semplicemente “Uffa che Pazienza”, già andata in onda nel 2009, e si articola in 26 episodi della durata di 10 minuti ciascuno. La novità rispetto al precedente ciclo di episodi, è che il leone Pancrazio e i suoi amici - l’elefante rosa Leggerio, l’orso Gigione, sua nipotina Gigiottina, Raffa la giraffa, la tapira viola Luisella, il pappagallo Ilario, Silvy la zebara a pois e i tre polli - ora vivono in città… ma il nuovo ambiente in fondo non è poi così diverso dalla giungla in cui vivevano prima…
La scelta di ambientare gli episodi in città è nata, oltre dalla necessità di diversificare le due serie, anche dalla volontà degli autori di permettere ai bambini di identificarsi meglio con i protagonisti e consentire loro di recepire perciò meglio i messaggi che la serie trasmette. Infatti ogni episodio tocca temi diversi che riguardano la convivenza, la tolleranza, l’ecologia, il risparmio energetico, i rifiuti, ecc. Temi molto attuali e formativi, dato il pubblico di bambini a cui si rivolge, ma pur sempre trattati con lo stile ironico e divertente che già aveva caratterizzato i primi episodi.
Altra novità rispetto alla serie precedente è che in ciascuno dei 26 episodi vi è una canzone, ognuna diversa e legata al tema dell’episodio stesso, che rende ancor più piacevole lo show. L’idea della serie nasce dalle artiste scenografe, Cinza Battistel e Antonietta Marrocchella, in collaborazione con la società di produzione “Motus” di Castellar.
La regia è di Giorgio Valentini e di Silvio Pautasso, castellarese di adozione, ed è stata prodotta dalla Motus di Castellar, dalla torinese Enanimation e da RAI Fiction. Le musiche che accompagnano la serie e i temi delle canzoni sono del saluzzese Enrico Sabena che ha anche collaborato con Cinzia Battistel e Antonietta Marrocchella per la scrittura dei testi. Un importante contributo vocale nelle canzoni arriva anche dall’attore saluzzese Mario Bois che ha dato voce canora a diversi personaggi. La sigla iniziale e finale di ogni episodio è cantata dai bambini del Chorus Smile di Paesana diretto dal maestro Enrico Miolano.
















