Esce lentamente dal letargo nel quale è piombato mesi fa il centrodestra cuneese. Piccolo passi, mattoncini, per ora il nome scelto per contrastare l'altra ala politica non c'è. Ad intervenire con un comunicato stampa è Marco Bertone, coordinatore locale PdL, che però nell'intervento scrive "Per conto dei trenta sottoscrittori del documento".
"In un momento di grande confusione per i gruppi politici locali, ci siamo ritrovati a ragionare in vista delle elezioni comunali ormai prossime - sostiene Bertone - Oggi è veramente difficile capire quali siano i valori e i programmi alla base dei vari partiti, liste civiche o altre tipologie di raggruppamenti (in politica la fantasia per definire se stessi e gli altri non ha mai fine!). Altra difficoltà oggettiva è individuare chi faccia parte di un gruppo o di un altro e chi sia titolato a parlare a nome di questo o quel gruppo".
Ecco, quindi, per i sostentitori del centrodestra la necessità di far convergere più persone possibile intorno alle idee ed al programma che si vorrà stilare in vista delle Amministrative di maggio. "Abbiamo pensato di elaborare un semplice ma chiaro documento che raccogliesse i nostri valori e intenti politici rendendoli pubblici e chiari a tutti - chiude Marco Bertone - l documento è stato ideato e sottoscritto dai trenta firmatari e speriamo possa essere condiviso da altri singoli o gruppi".
Vedremo.
Intanto, continua la "guerra" interna al centrosinistra. Ad attaccare più duramente Gigi Garelli resta il PD Giancarlo Boselli, che attraverso un intervento di fuoco sul suo sito personale definisce il vincitore delle Primarie "scomparso in questi due mesi. Non ha incontrato i sindacati, le forze di categorie produttive, i quartieri". Conseguenza, secondo Boselli, "i tavoli di questi giorni sono sembrati ristrettini ristrettini. Tavolini insomma".
PD sempre più lontano, quindi? Secondo l'attuale vicesindaco cosa scontata: "E’ forte la sensazione che nei prossimi giorni il PD possa con forza rivendicare la sua centralià. Spiegare che così non si può vincere".
Ma è attraverso la battuta finale dell'articolo pubblicato sul proprio sito che Giancarlo Boselli mette una pietra tombale sul sostegno PD al candidato sindaco uscito dalle Primarie: "E' più facile che un cammello passi per la cruna dell’ago che Garelli diventi sindaco di Cuneo".
Continua, invece, la campagna "satirica" portata avanti su Facebook dal gruppo "Garelligrad; un programma di governo". L'ideatore ed i suoi seguaci stanno veramente dando il meglio di loro stessi, postando a getto quasi continuo vignette che "sbeffeggiano" un po' tutti: geniali quelle che riguardano la tangenziale, uno dei temi controversi del programma Garelliano, ma anche il quotidiano "La Speranza", con tanto di foto a mezza pagina del candidato sindaco e l'eloquente titolo: "Quando le idee vengono prima delle poltrone" è di quelle che meritano menzione.















