Alle 18 di domani sera, martedì 31 gennaio, torna a riunirsi in seduta pubblica, nella tradizionale sala posto al primo piano del monumentale Palazzo Civico, il Consiglio Comunale di Saluzzo.
Ci sono 14 punti inseriti all’ordine del giorno. In attesa della seduta del mese prossimo dedicata al sempre più difficile bilancio di previsione per il 2012, la seduta si occuperà – fra l’altro - di tariffe a domanda individuale, di tassa per lo smaltimento dei rifiuti, di modifiche ed integrazioni al regolamento per l’applicazione della dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e della Tosap.
In scaletta anche le risposte alle tre interrogazioni presentate da Domenico Andreis (Lega Nord). La prima è tutta dedicata al presidente del Consiglio Mario Monti, che l’interrogante ritiene privo di legittimazione popolare in quanto non eletto dal popolo e promotore di una manovra iniqua che porterà il Paese alla recessione. Andreis chiede al sindaco di manifestare il malessere del territorio scrivendo al Premier. La seconda ha invece nel mirino il recente decreto legge sulle liberalizzazioni, in modo particolare quella che riguarda gli orari della grande distribuzione e dei negozi che la Lega vede come una condanna a morte del commercio cosiddetto di prossimità. La terza, invece, è prettamente più saluzzese e richiede la presenza di un vigile urbano negli orari di entrata ed uscita dalle scuole in corso Roma, sui cui attraversamenti pedonali la scorsa settimana si sono registrati due investimenti di altrettanti pedoni.
Chiuderanno la seduta tre distinti ordini del giorno: il primo dedicato alla battaglia che la Coldiretti sta portando avanti contro l’Italian Sounding ed a tutela del vero “Made in Italy” agroalimentare, il secondo ai tagli al trasporto pubblico locale operati dalla Provincia ed il terzo alla recente manovra finanziaria.














