In seguito ai nostri articoli sulle ferrovie a rischio chiusura in provincia di Cuneo abbiamo ricevuto questa lettera da parte della sezione saluzzese della Lega Nord che precisa la propria posizione in merito, assolutamente a favore del mantenimento di tali tratte, e mette sul tavolo alcune proposte concrete a salvaguardia in particolare della Savigliano-Saluzzo-Cuneo. Ecco il testo della lettera e le relative proposte:
1) Trasferimento di denaro dalle linee ricche a linee disagiate, ricordiamo sempre che le Ferrovie dello Stato sono un Ente Pubblico Economico (proposta della Consulta dei sindaci che ci trova pienamente d'accordo);
2) Privatizzazione della tratta in questione, ricordiamo che Ferrovie dello Stato è solo ed esclusivamente una concessionaria del Servizio.Si rammenta infatti che, In base all’art. 24 della legge 210/85 (istitutiva dell'Ente FS ma valida anche per la società FS S.p.A.), viene assicurata all’amministrazione statale e agli enti territoriali locali un diritto di prelazione sui beni alienati dall’Ente ferroviario idonei a soddisfare interessi pubblici in caso di dismissione delle stesse. Si propone quindi la creazione di una metropolitana leggera.
Il problema centrale delle ferrovie secondarie del Piemonte (e di quasi tutta l'Italia) è la loro scarsa valorizzazione, non la mancanza di un bacino d'utenza.
Sono più che altro delle cose molto semplici che portano la gente ad usare il treno: un orario cadenzato, in, corse regolari anche fuori dalle ore di punta e nei giorni festivi (ricordiamo che ci sono molto spesso cancellazioni improvvise), perché se non si ha sicurezza di poter gestirsi in modo flessibile i suoi tragitti (sia da pendolare, sia da chi viaggia occasionalmente), l'attratività del mezzo diminuisce, treni puliti e puntuali, informazione trasparente dei viaggiatori in stazione e sul treno, in più un efficace collegamento con gli altri mezzi con la possibilità di poter utilizzare un biglietto unico (come è il caso in tante regioni europee).
Trenitalia Spa mette pochi treni, con un orario irregolare, con pochi collegamenti diretti, una politica d'informazione inefficace, raggiunge ciò che apparentemente l'Azienda Pubblica vuole raggiungere: meno passeggeri sui treni e più macchine e quindi la scusa per chiudere le ferrovie.
I primi sintomi della chiusura si sono avvertiti con la cessazione del servizio di biglietteria, ma le amministrazioni precedenti cosa hanno fatto? Rimaniamo perplessi sull'attuale posizione dei giovani di Generazione Futuro,
La giovane età dei ragazzi, mista alla loro inesperienza e la loro strumentalizzazione ha fatto sì che attaccassero l'unico partito che da sempre difende il tessuto politico-economico-sociale del territorio saluzzese.
La Lega Nord Saluzzo, ribadisce che si farà portavoce verso la Provincia e la Regione di qualsiasi istanza da loro presentata si ricorda infatti che a breve verrà organizzato un incontro nel Saluzzese con il fine di confrontarci direttamente con il territorio.
Sezione Lega Nord Saluzzo
Giovanni Angelo Tesi, Segretario Cittadino
Domenico Andreis, Consigliere Lega Nord













