Riceviamo e pubblichiamo da Gigi Garelli, il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio da Federico Borgna
È passata una settimana dalle elezioni amministrative, e la nuova Giunta ancora non c’è. Litigi e spintoni tra le liste che hanno sostenuto il nuovo Sindaco gli hanno impedito ad oggi di comporre l’elenco della squadra di governo.
Aveva promesso di comunicare i nominativi entro venerdì, e la scadenza non è stata rispettata. Aveva promesso volti nuovi, e basta scorrere le indiscrezioni uscite sui giornali nei giorni scorsi per capire di quale novità si tratti.
Aveva promesso di incrementare la presenza femminile tra gli assessori, e pare che le donne in Giunta saranno di nuovo soltanto due.
Aveva promesso libertà dai partiti, e ha dovuto consultare fino all’ultimo codicillo il manuale Cencelli per poter spartire i seggi senza scontentare i partiti che lo hanno sostenuto.
Ci manca solo che per accontentare tutte le richieste aumenti gli assessorati da otto a nove, come la legge gli consentirebbe, e il quadro sarebbe completo.
In barba a tutti i proclami della vigilia - novità, libertà dai partiti, efficienza, trasparenza - la nuova amministrazione inaugura il proprio percorso con una pesantezza che non lascia prevedere nulla di buono.
Il nuovo sindaco è persona che i cittadini hanno dimostrato di apprezzare con un importante suffragio ed è partito con le migliori intenzioni. Chissà se coloro che lo hanno fatto arrivare sulla pista di decollo ora lo lasceranno libero di prendere il volo.
Gigi Garelli













