In vista della votazione referendaria che avrà luogo domenica 22 e lunedì 23 marzo, Enrico Costa, vicepresidente della Commissione Giustizia, incontrerà la cittadinanza a Cuneo, in Corso Dante n°41, presso la Sala Falco della Provincia alle ore 18 del 27 febbraio per illustrare quali sono i pilastri della riforma e quali le ragioni del "Sì". Ad introdurre i lavori sarà l’Avv. Dora Bissoni.
L’evento, promosso dal Comitato Nazionale Cittadini per il Sì, si configura come un momento di dialogo, confronto e riflessione pubblica. L’obiettivo è coinvolgere i cittadini approfondendo i contenuti della riforma della giustizia aumentando così la consapevolezza a livello giuridico ed istituzionale, in vista della chiamata alle urne.
Durante l'incontro verranno affrontati i tre temi oggetto del referendum, a partire dalla "Separazione delle Carriere", passando per la creazione di due CSM e l'indipendenza della magistratura, e terminando con l'istituzione dell'Alta Corte Disciplinare.
"Il tema non è di parte, ma di civiltà", come ha dichiarato Costa. "La Giustizia è una delle colonne portanti della democrazia, che rappresenta quella forma di governo con sempre a cuore la tutela dei diritti della persona: i cittadini italiani hanno quindi il diritto di riporre la loro fiducia in un sistema giudiziario corretto, meritocratico, responsabile, equilibrato ed indipendente, perché i tribunali non possono essere utilizzati per scopi politici".
Nella Provincia di Cuneo, è stato costituito il Comitato per il Sì, articolazione locale del Comitato Nazionale, coordinato dal sindaco di Entracque, Gian Pietro Pepino. Anche i giovani, a livello nazionale, hanno preso attivamente parte alla campagna referendaria, attraverso l’istituzione del Comitato Giovani Garantisti per il Sì, presieduto dall’avv. Edoardo Gentili, perché vogliono portare avanti con determinazione questa grande battaglia sulla giustizia, perché è una battaglia di civiltà. È una battaglia per l’equità, la credibilità e la libertà.














