Un’importante sentenza del Giudice del Lavoro del Tribunale di Cuneo ha condannato l’A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo per comportamento antisindacale.
La causa è stata promossa dalla CIMO Aziendale insieme ad altre sigle presenti in azienda.
In sentenza il giudice così si esprime:
- dichiara il carattere antisindacale del comportamento dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, consistito nell'avere omesso la contrattazione integrativa aziendale con le organizzazioni sindacali… sulla materia relativa all'individuazione e all'utilizzo delle risorse dei fondi contrattuali…;
- ordina a parte convenuta la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti;
- ordina all’AO Santa Croce e Carle di convocare le organizzazioni sindacali ricorrenti per la sessione di bilancio annuale sulle materie di cui sopra, consuntiva 2011 e preventiva 2012, entro il 1.3.2013;
- dichiara l'inefficacia, sino all'espletamento della procedura di contrattazione indicata nel punto precedente, della delibera 10.8.2012 n. 588, nonché delle delibere e determinazioni aziendali presupposte e conseguenti, relative alle materie di cui sopra, e dell'eventuale assegnazione di risorse derivanti da fondi contrattuali stabilite con le procedure di budget in assenza di accordo;
- ordina all’AO Santa Croce e Carle di convocare le organizzazioni sindacali ricorrenti per la sessione di bilancio annuale sulle materie di cui sopra, consuntiva 2012 e preventiva 2013, entro la fine del mese di marzo 2013;
- condanna l’AO Santa Croce e Carle a pagare alla parte ricorrente le spese processuali.
"Ancora una volta siamo stati costretti a ricorrere alla Magistratura per veder riconosciuti dei diritti contrattuali che le Aziende sanitarie, sempre più spesso in questi ultimi tempi, fanno finta di ignorare” afferma il dottor Paolo Trovato.













