Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 30ª edizione della Rassegna di Teatro Piemontese di Piasco, appuntamento ormai storico per la valorizzazione del teatro dialettale locale.
L’iniziativa, organizzata da Agnese Garnero, vedova del compianto Polo Mattio che ne fu ideatore insieme alla Pro Loco, ha confermato ancora una volta il forte legame con gli spettatori che provengono anche dai comuni limitrofi.
L’edizione 2026 si è distinta non solo per la qualità delle proposte teatrali, ma anche per il significativo risultato solidale: circa 4mila euro di incasso netto saranno devoluti all’Associazione Papa Giovanni XXIII.
Le risorse contribuiranno al progetto legato a ‘Il Casolare', struttura recentemente rilevato dalla Papa Giovanni tra Piasco e Costigliole Saluzzo.
“L’incasso di quest’anno è stato più elevato rispetto al precedente – spiega Garnero – anche perché è stato devoluto sul territorio di Piasco, permettendo una riduzione dei costi, come quello dell’affitto della sala di proprietà del Comune”. Nella passata edizione, infatti, il ricavato era stato destinato al Sololo Hospital, realtà legata all’associazione con sede a Manta.
La rassegna si conferma così non solo un momento culturale e allo stesso tempo divertente, ma anche un esempio concreto di solidarietà e collaborazione sul territorio.
Grande partecipazione di pubblico: tutte e cinque le serate hanno registrato il tutto esaurito, a testimonianza dell’interesse verso il teatro piemontese. Fondamentale il lavoro di squadra: dal gruppo della Pro Loco, che ha reintrodotto la lotteria abbinata ai posti in sala, a Federica Garnero per la gestione di prevendita e biglietteria, fino al presentatore Paolo Monge.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alle cinque compagnie teatrali partecipanti e ai commercianti che hanno sostenuto l’iniziativa con premi e buoni spesa legati alla lotteria che ha coinvolto il pubblico, tra cui: ‘La Bottega’ di Elisa Fino, e l’Erboristeria ‘Naturalmente Giulia’ di Piasco, il 'Salumificio Viviano’ di Venasca e la ‘Pasticceria Mille Dolcezze’ di Brossasco.














