C’è un malcostume generale che unisce tutte le cittadine italiane, grandi o piccole che siano, l’immondizia lungo i bordi della tangenziale. Viaggiando lungo le tangenziali cittadine è impossibile non vedere nelle piazzole di emergenza delle auto cumoli di rifiuti di ogni genere, bottiglie, imballaggi, scatole, elettrodomestici, borse varie, avanzi di pic-nic e molto altro. Tutti oggetti volutamente portati e buttati sul posto, come se si trattasse di un area ecologica.
Purtroppo anche la tangenziale braidese è soggetta a scarichi indesiderati da parte di qualche furbetto e così transitando e fermandosi nelle piazzole si possono notare le solite bottiglie, i piatti, le borse, gli elettrodomestici, scarti di edilizia e molto altro. Il problema principale è il senso di degrado che i rifiuti lasciano nell’area, uno stato di abbandono che vanifica gli interventi e gli sforzi di chi tenta di mantenere tutto in ordine, come spiega il vicesindaco braidese Marcello Lusso. “Il fatto più spiacevole di tutta la vicenda – commenta il vicesindaco – è che proprio in quell’area nel settembre scorso abbiamo fatto una operazione di pulizia con Legambiente e con i bambini delle scuole. Un intervento che serviva ad un duplice scopo, pulire la zona ed insegnare ai bambini a non compiere tali azioni. Purtroppo – continua Lusso – l’inciviltà di pochi soggetti rovina il lavoro di tanti, di tutti i volontari e dell’amministrazione comunale che mette sul campo molte energie per tentare di risolvere il problema. Va ricordato che in alcuni casi i vigili urbani sono anche riusciti a risalire e a sanzionare i colpevoli – conclude - ma probabilmente non basta a far cessare il fenomeno”.
Claudio Fissore
















