In data 24 marzo 2014, il Consiglio Generale ha approvato, all’unanimità dei presenti, il Bilancio di esercizio 2013 della Fondazione CRC, di cui fa parte il Rapporto Annuale 2013. Pur nel contesto di persistente crisi che ha caratterizzato l’anno scorso, il Bilancio 2013 presenta elementi molto positivi.
L’avanzo d’esercizio consente di destinare 27,9 milioni di euro all’attività erogativa (a fronte dei 18 milioni previsti dal Documento Programmatico Previsionale 2014), suddivisi in 21 milioni per attività progettuale ed erogativa dell’anno 2014 e 6,5 milioni al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni,che arriva così a 42 milioni di euro. Questi in sintesi i dati salienti del Bilancio 2013.
Più nello specifico, il Bilancio ha fatto registrare un aumento di circa 16 milioni di euro del patrimonionetto, che raggiunge la cifra complessiva di 1.346 milioni di euro (confermando la Fondazione CRC tra le prime Fondazioni di origine bancaria in Italia), con un attivo (che comprende principalmente gli investimenti, gli immobili di proprietà e i crediti) di 1.486 milioni. Gli investimenti a valore contabile si attestano a 1.440 milioni di euro.
L’indice di redditività del patrimonio, tenuto conto dei ricavi e del patrimonio netto medio contabile, sicolloca al 4,31%. I ricavi risultano essere complessivamente pari a 57,7 milioni di euro, in diminuzione dello 0,56% rispetto all'anno precedente. I dividendi derivanti da UBI Banca, banca di riferimento, sono pari a 1 milione dieuro, mentre BRE Banca non ha staccato dividendo. L’ammontare dei dividendi UBI sul totale dei ricavi èstato dell’1,7%; i restanti ricavi (98,3% del totale) provengono dagli investimenti patrimoniali della Fondazione, tra cui anche quelli in Cassa Depositi e Prestiti.I costi operativi, pari a 4,5 milioni di euro, sono in linea con il 2012. I compensi degli Organi risultano ridotti dello 0,87% rispetto al 2012 (e del 6,2% rispetto al 2011), mentre le spese di gestione segnano una flessione del 5%. Ne deriva un utile di 44.720.497 di euro, di cui 27,9 milioni per l’attività progettuale ed erogativa (in crescita rispetto ai 18 milioni previsti nel Documento Programmatico Previsionale 2014 e nel Piano Programmatico Pluriennale 2013-2015), 8,9 milioni per la riserva obbligatoria, 6,7 milioni per la riserva perl’integrità del patrimonio e 1,2 milioni per il Fondo per il volontariato.
Il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, cui nel corso dell’anno si è attinto per 2 milioni euro perl’operazione di factoring sperimentale avviata con la Regione Piemonte e UBI Banca per l’anticipazione finanziaria dei crediti delle cooperative sociali della provincia di Cuneo nei confronti di ASL ed Enti pubblici, a fine 2013 ha una consistenza di 35,6 milioni di euro. Considerato lo stanziamento di 6,5 milioni di euro, il fondo raggiungerà un ammontare di 42,1 milioni di euro.Nel corso del 2013, la Fondazione ha deliberato complessivamente risorse pari a 21.885.493 di euro a favore del territorio, distribuite tra Progetti propri, Bandi, impegni pluriennali e delibere nell'ambito delletre Sessioni erogative; a questi si aggiungono 2.188.694 di euro a favore del Fondo per il volontariato e639.417 euro per la Fondazione con il Sud e il Fondo Nazionale ACRI, sulla base degli accordi nazionalivigenti.Nello stesso periodo, sono stati liquidati agli Enti del territorio 23,8 milioni di euro, che fanno riferimento adelibere assunte in corso d’anno o a iniziative il cui contributo risale ad annualità precedenti,rendicontate nel corso del 2013
Nella stessa seduta, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2013, che è incluso nel Bilancio di esercizio come bilancio di missione, e mette a disposizione informazioni e dati sull'attività della Fondazione nel 2013, sia sotto il profilo economico-finanziario, sia sotto quello dell'attività progettuale ed erogativa. Il Rapporto Annuale, finalista dell’edizione 2012 dell'Oscar di bilancio, nella categoria riservata alle fondazioni di origine bancarie e alle organizzazioni erogative non profit, punta nella nuova edizione su leggibilità e fruibilità, dando evidenza ad alcuni numeri chiave, che sintetizzano l'attività svolta, in particolare i principali risultati di Progetti propri e Bandi, le statistiche sull'attività erogativa, i risultati dellagestione patrimoniale, l’attività degli Organi e della struttura della Fondazione.Il Rapporto Annuale si apre con una sintesi che raffigura graficamente l'identità e il funzionamento dellaFondazione, e contiene rimandi al sito internet per approfondimenti e informazioni aggiuntive. Il Rapporto Annuale sarà presentato pubblicamente lunedì 14 aprile alle ore 17,15 presso lo Spazioincontri Cassa di Risparmio 1855, in Via Roma 15, a Cuneo.













