Da domenica 25 maggio a lunedì 2 giugno 2014 il museo ospiterà l’esposizione degli elaborati realizzati dalle classi del territorio saluzzese che hanno partecipato alle proposte didattiche presso il Museo Civico Casa Cavassa di Saluzzo durante l’a.s. 2013-14.
L’esposizione rimarrà aperta negli orari del museo fino a lunedì 2 giugno.
Nell’a.s. 2013-2014 alle 19 proposte educative promosse dalla Sezione Didattica del museo hanno aderito, per il solo territorio cittadino, 48 classi (della Scuola dell’Infanzia e Primaria di Saluzzo e di Pagno e della Scuola Secondaria di 1° grado di Saluzzo), per un totale di oltre 948 studenti. Gli incontri sono stati gestiti ed organizzati dall’operatrice didattica della Coopculture in servizio presso il museo: Nadia Chiari.
Ogni percorso educativo (progettato in accordo con la Responsabile della Sezione Didattica, Daniela Grande) prevedeva un incontro al museo o nel centro storico della città; durante questo incontro si presentavano ai giovani studenti Casa Cavassa e il patrimonio storico-artistico del territorio in cui vivono, evidenziando la stretta connessione che intercorre tra il museo, la cultura locale e la tradizione artistica del Medioevo e del Rinascimento. Durante l’attività sono state analizzate alcune opere conservate all’interno di Casa Cavassa, connesse ad altre testimonianze presenti sul territorio, mediante l’utilizzo di schede didattiche aventi una struttura interattiva, al fine di stimolare l’osservazione partecipe dei ragazzi. Ogni attività si è quindi conclusa con un laboratorio di manualità: in questo modo gli alunni hanno potuto esprimere la loro creatività, realizzando degli elaborati attraverso i quali sperimentare le tecniche artistiche analizzate durante i percorsi oppure rielaborare, in modo originale, le conoscenze storico-artistiche apprese nel corso dell’attività didattica.
All’interno del gruppo delle classi coinvolte, si ricorda che 4 classi delle Scuole Primarie di Saluzzo hanno partecipato a 2 dei 3 percorsi progettati dalla Sezione Didattica del Museo in collaborazione con il Centro Diurno “Le Nuvole” (ovvero “Ercole: la storia di un mito” e “Dal fango alla forma: la magia della terracotta”), mentre n. 2 classi delle Scuole Primarie di Saluzzo hanno partecipato al progetto “C’è tempo e tempo” realizzato in collaborazione con l’esperto di gnomonica Fabio Garnero (ditta SOLARIA OPERE S.A.S) .
Per quanto riguarda i percorsi in collaborazione con il Centro Diurno, questi prevedevano un incontro a Casa Cavassa e sul territorio cittadino, durante il quale gli studenti scoprivano alcuni aspetti della storia cittadina ed alcune caratteristiche dell’arte locale. Successivamente la classe partecipava ad un laboratorio presso il Centro Diurno di Saluzzo con l’obiettivo di rielaborare (attraverso un’esperienza artistica o teatrale) le informazioni apprese durante gli incontri didattici. Ogni laboratorio è stato gestito da un’equipe composta da persone disabili ed educatori del Centro Diurno. Si ringraziano per la collaborazione tutti i ragazzi e le educatrici del Centro, in particolare Maria Grazia Rizzo (per il laboratorio del percorso “Ercole: la storia di un mito”) e Donatella Aimar e Barbara Fraire (per il laboratorio del percorso “Dal fango alla forma: la magia della terracotta”).
Il percorso “C’è tempo e tempo” era invece strutturato in due differenti momenti: una parte introduttiva sul tema del tempo e della sua rappresentazione nell’arte a cura dell’operatrice didattica del Museo e un laboratorio a cura della ditta SOLARIA OPERE S.A.S. Nella prima parte è stato analizzato il tempo come la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi e sono state prese in considerazione alcuni esempi di rappresentazioni collegate al tempo, presenti nelle sale del museo. Il laboratorio invece prevedeva un’introduzione al tema della misura del tempo attraverso gli orologi solari e l’illustrazione del funzionamento dell’antico orologio marmoreo esposto presso il loggiato di Casa Cavassa. Il laboratorio si è concluso nelle aule didattiche del museo dove gli studenti hanno realizzato degli origami gnomonici di carta che sono stati decorati con le matite colorate.
Si ringraziano i Dirigenti Scolastici e in particolare i seguenti docenti che hanno collaborato in modo attivo alla buona riuscita dei percorsi educativi promossi dal museo: Adelia Alberto, Mario Beoletto, Zaira Bertino, Luciana Borgna, Federica Costamagna, Marisa De Cesare, Carla Dalmasso, Paola Grillo, Stefania Mandarini, Mara Manescotto, Guido Palmero, Matilde Perrotta, Luisa Rossaro, Antonella Sasso.












