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Saluzzese | 18 luglio 2014, 07:30

I vertici Coldiretti Cuneo e Saluzzo in visita al campo stagionali della Confederazione

Da oggi nuove tende per altri 60 lavoratori al campo Caritas e Papa Giovanni: sono l’eccedenza calcolata dice Calderoni. Meno di 300 il numero degli stagionali al Foro Boario, secondo il sindaco

Il gruppo dirigenziale Coldiretti al campo lavoratori stagionali nell'area dello stadio Damiano. Con il sindaco Calderoni

Il gruppo dirigenziale Coldiretti al campo lavoratori stagionali nell'area dello stadio Damiano. Con il sindaco Calderoni

Visita ufficiale  ieri mattina dei vertici  Coldiretti Cuneo e Saluzzo, al campo lavoratori allestito dalla loro organizzazione e aperto il 7 luglio, nell’area dello stadio sportivo Damiano.

Ringraziamo il comune per il permesso di  portare i container in questo spazio":  così  Il presidente  Coldiretti Saluzzo Michele Quaglia al sindaco Mauro Calderoni,  illustrando i plus della nuova collocazione, molto migliorata  rispetto  a quella dello scorso anno, per la posizione più ombreggiata (importante per i moduli abitativi  di metallo)  e più gestibile  con  la separazione delle due aree,  Coldiretti e Caritas. Nel 2013 infatti  il campo Coldiretti fronteggiava al Foro Boario, la grande tendopoli abusiva dei migranti stagionali.

10 le unità alloggiative, da 6 posti ognuna per un totale di 60 posti letto. 44 i posti già occupati, ma i restanti 16 sono in arrivo e già prenotati, hanno spiegato Andrea Ingaramo e Niccolò Ghione, anche quest’anno responsabili dell’area residenziale.

Nel campo realizzato  dalla Confederazione agricola con il contributo delle Fondazioni CrSaluzzo e Cuneo, di Camera di Commercio e aziende  (2 euro al giorno per stagionale ) ogni persona  è munita di permesso di residenza ed ha  regolare contratto di assunzione da parte di un’azienda del territorio.

All’ingresso riceve un kit per l’igiene personale (ci sono 4 bagni e 4 docce) e per  cucinare.  Il campo è completo di area pranzo, dotata di acqua e luce.

Il villaggio, tale vuole  essere considerato anche per la  nuova disposizione circolare dei container, rimane aperto 24 ore su 24”,  ha spiegato Mario Dotto segretario di zona della Coldiretti “I lavoratori  ( che arrivano dalla Costa d’Avorio, Burkina Faso, Mali, Guinea, Gambia, Algeria e Marocco) partono la mattina presto, intorno alle sei. tornano per pranzo se sono vicini o  la sera. Dopo una giornata di raccolta difficilmente escono dal campo dopo il lavoro”.

Del gruppo dirigenziale Col diretti Cuneo  erano presenti il presidente Marcello Gatto,  il direttore Enzo Pagliano , il vicedirettore Lauro Pelazza, oltre a Michele Quaglia, al presidente del Consorzio Monviso Solidale Ivana Borsotto,  con il responsabile delle strutture residenziali e centri diurni Giuseppe Migliaccio. L’amministrazione era rappresentata  dal sindaco Calderoni, dagli assessori Alida Anelli e  Attilia Gullino, con Enrico Falda (futuro presidente della Fondazione Amleto Bertoni).

Amministrazione e Coldiretti, a doppia firma, con i due loghi affiancati, daranno vita a breve ad una campagna informativa  di  volantinaggio,  allo scopo di dare informazioni anticipate agli stagionali, riguardo alla stagione  2015. Informazioni  relative al numero  massimo di persone ospitate nelle tende in relazione alla domanda delle aziende agricole e all’apertura dei due campi Coldiretti e Foro Boario che il prossimo anno saranno simultanee, a luglio.

Intanto al campo Caritas e Papa Giovanni,  Protezione  civile e Comune lavorano  per un ampliamento: oggi verranno aggiunte quattro tende e  di due carrelli tende  (prestate dall’Associazione di Protezione Civile convenzionata con il Comune: Soccorso Radio Saluzzo con il Collegamento Provincia Granda e dalla Cri di Racconigi) per accogliere  60 persone.

Secondo il sindaco Calderoni  sono il numero di stagionali che dormono sui cartoni, ai margini della tendopoli,  non avendo trovato  posto all’interno.“Anche se è una contabilità difficile, per due notti consecutive  abbiamo calcolato le persone, dentro e fuori il campo. Sebbene il numero sia superiore alla disponibilità massima (220 persone)  siamo  sotto i  trecento lavoratori  e non come si  è parlato  nei giorni scorsi di 400 o più.” 

La novità  per il primo cittadino, è  poi il fatto che ci siano delle partenze nel campo migranti e arrivi ridotti“avendo iniziato a capire che di lavoro agricolo del territorio non ha la capacità di assorbire tutti”.

Sempre in vista del piano di accoglienza 2015,  l’assessore Anelli ha parlato  del nuovo bando Unrra (Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione)  del Ministero dell’Interno  che il Comune di Saluzzo,  con altre partecipazioni, sta cercando di  costruire per accedere ai fondi spendibili per l’accoglienza dei lavoratori stagionali. “Per alleggerire in questo modo  il lavoro di Caritas e Papa Giovanni  e fare sì che ci sia  una presa in carico  dell’accoglienza da parte delle Istituzioni”.

Vilma Brignone

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