Ieri, presso l’Unione Industriale di Milano (Assolombarda), si è svolto l’incontro del coordinamento Nazionale Alstom Fim-Fiom-Uilm con la direzione aziendale Alstom Italia che ha riguardato 2.500 lavoratori del settore Transport (costruzione riparazione treni, segnalamento treni, catenarie, ecc.) e 780 lavoratori del settore Power. In merito al sito di Savigliano, ai suoi circa 1.100 dipendenti ed ai due prodotti di punta che “vende” lo stabilimento cuneese - il Treno Regionale Alstom (Coradia) ed il Pendolino - il direttore Joan Forcada ha comunicato che entrambi i prodotti, a fronte delle nuove certificazioni Europee sul trasporto ferroviario, scadranno a maggio 2017 e che di conseguenza per ricertificare questi prodotti Alstom dovrà investire alcune decine di milioni di Euro. Investimenti che l’Alstom farà solo se vi saranno commesse.
Ad oggi il carico di lavoro del sito Alstom di Savigliano, con i treni acquisiti (95 Treni Regionali per Trenitalia di cui una cinquantina già consegnati e 4 Pendolini per la Svizzera con inizio lastratura iniziata a metà giugno 2015) non satura pienamente il sito.
Per questo motivo, sino a novembre è previsto un giorno di Cassa Integrazione Ordinaria a settimana (il venerdì) che interesserà mediamente – fra operai ed impiegati - 700 persone.
L’amministratore di Alstom Italia, ingegner Bertina, ha ribadito nel corso dell’incontro che fondamentale per il futuro del sito di Savigliano ha ribadito sarà l’avere lavoro in Italia se si vuole rilanciare il Treno Regionale. L’annuncio di una gara di Treni Regionali (700 treni) fatto a mezzo stampa giornali da Trenitalia ad oggi non solo non si è ancora concretizzato, ma pare che a casa della mancanza di liquidita la gara potrebbe interessare appena una trentina di treni.
Un dato, questo, che purtroppo non garantisce al sito di Savigliano di gareggiare con un treno Regionale nuovo e più competitivo. L’assenza di gare per la fornitura di numeri importanti di treni fa si che sono in forse anche gli investimenti per costruire nuovi treni. Un’altra cosa importante e non positiva per il sito di Savigliano arriva dal fatto che la gara per i treni ad alta velocita cui Savigliano partecipava è stata rinviata al 2016 a causa dei problemi in Turchia legati alle elezioni.
Bruno Gosmar, segretario provinciale delle Uilm di Cuneo: “Il nostro impegno sarà quello di mettere in piedi tutte le azioni possibili per sensibilizzare e spingere il Governo a trovare le risorse per in piano di investimenti nel settore del trasporto regionale , di cui c’è necessità e, ovviamente, non solo per le Aziende costruttrici m a soprattutto per i lavoratori”.












