Pietro Delvecchio, deputato garibaldino, è ricordato nel Portale Storico della Camera dei Deputati ( http://storia.camera.it/deputato/pietro-delvecchio-18450812 ) ed anche con una via del quartiere Altipiano, a Mondovì. Su questa via l'insigne monregalese, al civico numero 7, è in parte celato nell'identità a motivo di un solido cilindro metallico che, nei giorni di pioggia, assolve assai bene il compito di convogliare verso il basso l'acqua. La quale acqua, passando dapprima nel canale di gronda, va ad infilarsi nel tubo. La vista frontale, lo si vede chiaramente in foto, oscura per gran parte il cognome.
Se proviamo a partire da terra osservando il tubo nel percorso verso l'alto, ci accorgiamo che poco prima di arrivare all'altezza della targa esso si allontana dal muro. Lo fa con un “gomito” inserito a bella posta. Poco sopra, a dare stabilità, una staffa rende ben ferma la distanza dall'indicazione toponomastica. Questi accorgimenti, si badi, consentono una vista laterale che svela l'intero cognome ! In altri termini: sì, la targa non è del tutto visibile; ma nella progettazione dello scolo si è tenuto conto del passaggio del tubo. Lo si è infatti allontanato per il giusto nel punto dove insiste l'indicazione della via. Se si ha l'accortezza di spostarsi lateralmente, la targa la si può osservare senza problemi!















